Sicurezza
Un ponte fra Terme e investitori privati
L’Intersindacale al lavoro per trovare gestori di Excelsior, Torretta e Salute e per l’organizzazione dei grandi eventi
MONTECATINI. Gestione dei grandi eventi, attenzione alla pineta, sviluppo di internet, cordate di imprenditori interessati agli stabilimenti termali. L’Intersindacale, per tanti anni oggetto oscuro e indecifrabile, vuole cambiare marcia e allargare i propri orizzonti. Per questo abbandona (definitivamente?) l’obiettivo numero uno del precedente mandato, sul quale era più volte “rimbalzato” Luigi Giorgetti (il superamento dell’unanimità e le altre modifiche allo statuto) e va dritto a punti programmatici potenzialmente realizzabili, in quanto catalizzatori di sviluppo economico. Ieri si è tenuta la prima assemblea “plenaria” dell’organismo che raggruppa tutte le associazioni del territorio e che per il prossimo biennio sarà guidato da Andrea Birindelli (espressione di Pistoia Turismo, laddove i due vicepresidenti saranno invece indicati, secondo una turnazione stabilita dallo statuto, da Confartigianato e Confcommercio). «L’Intersindacale – dice Birindelli – viene da un periodo tormentato, che ha portato a un sostanziale immobilismo. La volontà è invece ora di rendere questo tavolo davvero operativo».
E quando il neo- presidente dice “questo tavolo” intende quello in legno massiccio che si trova nella sala riunioni della sede delle Terme e che è stata scelta come luogo in cui si svolgeranno i prossimi incontri. «Tratteremo – prosegue Birindelli – temi in grado di metterci tutti d’accordo, a cominciare dall’emergenza Terme. Nostro compito sarà quello di fare da tramite con certi imprenditori locali, disponibili anche a riunirsi in una cordata, interessati a investire sul patrimonio termale non strategico, come Salute, Excelsior o Torretta».
Un altro fattore da sviluppare sarà quello della creazione di un portale internet in cui convogliare tutti i servizi (non solo quelli alberghieri) in grado di essere offerti dalla città. E strettamente collegato a questo c’è poi un altro punto di primaria importanza. «A Montecatini – spiega Birindelli – manca un braccio operativo che si prenda in carico la gestione dei grandi eventi. Un po’ quello che faceva il Convention bureau prima della sua chiusura». Una “squadra”, come la chiama il presidente, che possa lavorare sugli eventi da attrarre e per potenziare quelli già in essere. «Si prenda per esempio Casa e Villaggio natalizi – dice – ecco, noi vorremmo trasformare Montecatini nella città di Babbo Natale, coordinando il progetto e integrando l’offerta con una serie di eventi collaterali. Serve una programmazione almeno annuale, altrimenti il rischio è di sprecare risorse. Una squadra che potrebbe partire da qua, dall’Intersindacale, per poi evolversi e rappresentare tutta la città». Infine il capitolo pineta. «Vorremmo confrontarci col Consorzio di bonifica per più puntuali interventi sul torrente e poi lavoreremo per far ripristinare i servizi: ne parleremo con il sindaco».
David Meccoli
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