Il dolore
Tour di Sensi: dal Castello al bocciodromo
Nel quartiere Musicisti un parco in via Bellini. Animali: contributi a chi adotta e canile comprensoriale
MONTECATINI. La campagna elettorale sta entrando nel vivo. Il “campo di battaglia” è sempre di più quello dei social network, Facebook su tutti, dove i candidati a sindaco e le varie liste che li appoggiano “postano” quasi ogni giorno proclami e progetti da realizzare in caso di vittoria. Ma non mancano i “vecchi” incontri pubblici con i cittadini, organizzati nei vari quartieri e frazioni. Il candidato di Forza Italia e di tutto il centrodestra, Riccardo Sensi, ha tenuto il primo nella sede della Misericordia, aperto in particolar modo ai cittadini della zona sud. E ha già fissato altri due appuntamenti per questa settimana. Per questa sera alle 21,15 ha convocato un incontro pubblico a Montecatini Alto, nei locali del circolo Arci, in via Ugolino, dalle ore 21,15, per discutere dei problemi specifici della frazione. Giovedì invece Sensi invita i residenti della zona musicisti presso il Bocciodromo di via Maratona per discutere, oltreché dei suoi progetti, dell’idea inserita nel programma di allestire il parco situato tra via Nofretti e via Bellini, in modo da renderlo più accogliente. Inizio fissato anche qui alle 21,15.
Ma al di là dei temi specifici per le varie zone, naturalmente Sensi illustrerà anche le sue idee per il governo dell’intera città, come ha già cominciato a fare appunto nell’incontro di venerdì scorso alla Misericordia. Oltre a ribadire cosa farebbe sul tema della sicurezza – «non ci vogliono i vigilanti privati o gli ausiliari del traffico ma molti più Carabinieri e Poliziotti. Solo spendendo con apposite convenzioni con i ministeri si può fare» – ha affrontato anche i temi legati al futuro dell’ippodromo. «Rispetto al Sesana – ha detto – il sindaco Bellandi non si è mosso male, e io vorrò proseguire su questa strada stimolando anche l’organizzazione di eventi. Ma una cosa è certa: no a nuove strutture immobiliari in quell’area, che deve essere valorizzata ma non certo col cemento». Altro tema, quello degli animali abbandonati: «Concederò un contributo alle famiglie che adottano o che hanno adottato un cane, perché la soluzione migliore per questi animali è trovare loro una famiglia. Riguardo al canile, la collocazione attuale non è quelola ideale: dovremo arrivare alla realizzazione del canile comprensiriale, come avevamo deciso alcuni anni fa, ma da alora più niente è stato fatto. Questo consentirà anche di utilizzare le 25 gabbie vuote e che invece farebbero tanto comodo per la soluzione del caso degli “invisibili”».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
