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l’intitolazione

Il ricordo di Alifaris Esterasi vivrà nella palestra scolastica

Il ricordo di Alifaris Esterasi vivrà nella palestra scolastica

MONSUMMANO. È il giusto riconoscimento per un signore dello sport che ha guidato nella crescita, non solo atletica, di tanti giovani monsummanesi. Oggi alle 16,30 si svolgerà la cerimonia con la...

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MONSUMMANO. È il giusto riconoscimento per un signore dello sport che ha guidato nella crescita, non solo atletica, di tanti giovani monsummanesi. Oggi alle 16,30 si svolgerà la cerimonia con la quale la palestrina interscolastica di piazza Pertini sarà intitolata ad Alifaris Esterasi, scomparso per un male incurabile a 77 anni nell’aprile 2013. Un maestro di vita, più che di sport, che nel 1985 ha fondato insieme ai figli Enrico e Patrizia il Karate Monsummanese, società che oggi porta il suo nome, realtà sportiva che nel 2000 è sbarcata anche a Larciano. Ma Esterasi è stato soprattutto colui che, nel 1977, ha aperto la prima palestra in Valdinievole (nella zona di Biscolla a Montecatini) dove si insegnavano il karate e le arti marziali, un precursore sul territorio di questa disciplina. Alì, come tutti lo chiamavano, ha insegnato e dispensato consigli, sempre con il sorriso, a tantissime persone, ora adulte, e le ha condotte a vittorie sportive e nella vita.

Era arbitro nazionale, operatore di attività motoria qualificata e consigliere della federazione Fedika. Era attivo nel volontariato con l'associazione “Kids Kicking Cancer” che aiuta i bambini affetti da cancro e da gravi patologie croniche. Nel suo sport aveva ottenuto la fascia di cintura nera Settimo Dan, l’ultimo grado di “maestria spirituale”: quello che conduce l’allievo al di là degli aspetti formali della tecnica e lo prepara alla conoscenza della “via”, un lento e misterioso cammino dell’essere verso la propria perfezione e compimento, il perfezionamento della mente e lo sviluppo di una chiara coscienza per affrontare autenticamente il mondo. Insegnava questo Esterasi, lo insegnerà ancora nel ricordo.

«L'intitolazione è un riconoscimento della città di Monsummano a uno sportivo che ha rappresentato per il nostro territorio e non solo, un punto di riferimento per le qualità sportive e le qualità morali espresse nel corso della propria vita sia civile che sportiva», scrive il Comune.

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