Il Tirreno

Montecatini

Progetto “garanzia casa” con 50 appartamenti sfitti

Matteo Baccellini
Progetto “garanzia casa” con 50 appartamenti sfitti

È uno degli interventi futuri presentati da Bellandi in un cinema Imperiale gremito Il sindaco difende alcune scelte fatte, come Pineta e Mondiali: «Li volevano tutti»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Cinque anni dopo, Giuseppe Bellandi è tornato a fare il pienone al cinema Imperiale. Quasi 900 persone, molte in piedi, disposte sui due piani, alla serata di presentazione della candidatura bis, iniziata proprio come il 19 marzo 2009: con la giovane Francesca La Loggia, consigliere comunale, a aprire le danze. «Cinque anni sono pochi per fare tutto, ma abbiamo costruito le fondamenta». Bellandi è entrato subito dopo, con tre minuti di slide musicate a ricordare le cose fatte e alcune cartoline sbiadite (area ex Lazzi, Leopoldine) a mettere l'accento su quello che non è andato a buon fine. Ha parlato per oltre un'ora tra battute e qualche sferzata agli avversari.

«Siamo la città del Mc Terme, del Moca, delle biblioteche distaccate – ha iniziato sulla cultura – un riconoscimento come centro mondiale di riferimento del liberty e poi gli eventi da Time Out al compleanno della città, il festival del corto, il modernissimo Food and Book». Passando al sociale, la prima novità: «Con l’aiuto di fondazioni e onlus, ecco un “progetto garanzia casa” intervenendo sul privato e mettendo a disposizione almeno 50 appartamenti sfitti entro dicembre. In più abbiamo individuato la nuova sede delle scuole medie unificate nella zona di San Francesco e previsto una distaccamento della scuola alberghiera alla ex Dante».

La macchina comunale: 700mila euro di tagli ai dirigenti, il cavallo di battaglia. «Una mossa necessaria per adeguare gli stipendi ai tempi. Abbiamo informatizzato l'ente e ora siamo un comune con bilanci a posto». Ha ricordato i primi due impianti fotovoltaici e il prossimo smantellamento della tettoia di amianto del mercato coperto. L'annuncio della raccolta porta a porta è stato accolto da un applauso. «Dal 2015 ci sarà il passaggio dall’attuale sistema al porta a porta, che rivoluzionerà le nostre abitudini ma che alla fine avrà impatti positivi. Produrremo meno rifiuti ed elimineremo gli antiestetici cassonetti». Pronte, finalmente, anche le barriere fonoassorbenti da parte di Autostrade: «Era l'ora».

Lavori pubblici: ha puntato il dito su quelli realizzati grazie ai tanto criticati Mondiali di ciclismo: «Accanto al nostro budget previsto di 500.000 euro sono arrivati da fuori circa 2 milioni per opere che col percorso stesso dei mondiali non avevano nessun riferimento (piazza Italia, via Marconi, la salita di Vico e le vigne e altre ancora)». E se qualcuno ha avuto da ridire per l'acquisto della pineta, «vi dico che è stata una scelta meditata che viene incontro alle attese dei cittadini, che nei percorsi partecipativi hanno sempre evidenziato quanto questo parco rappresenti per la città». Montecatini Parcheggi ancora viva, in difesa di 15 posti di lavoro. Piste ciclabili? «Siamo in ritardo, ma inizieremo da viale Bustichini».

Terme: «Abbiamo trovato strade già scelte e senza lamentarci abbiamo cominciato a lavorare per ripartire fra ostacoli grandissimi. Ma le Leopoldine sono ancora un cantiere chiuso ed è un'opera che va finita».

La risata: «Quanto mi hanno preso per il culo per Miss Italia e la ballerona? Eppure la ballerona è arrivata dal Carnevale di Viareggio, e provate a dire che non è un evento mondiale. Ci hanno fatto i complimenti in consiglio, poi se ne sono dimenticati, prima parlando di mondiali della bugia e poi sperando che non ci assegnassero quelli veri». La chiusura: «Ci vuole coraggio, il segnale è Città Nuova. Non è una piazza o una strada, è una visione di Montecatini, è la svolta contro la crisi». Il saluto tra gli applausi, andandosene in sella alla bicicletta regalatagli dal figlio.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa