Il Tirreno

Montecatini

Due feriti dopo la rapina in banca

di Luca Signorini
Due feriti dopo la rapina in banca

Banditi armati di coltello in azione al Monte dei Paschi di Monsummano: hanno anche preso un ostaggio

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MONSUMMANO. Sono entrati in due (uno di statura elevata sull’1,90 e l’altro molto più basso sull'1,65-1,70), entrambi a volto scoperto e con chiaro accento siciliano. Hanno oltrepassato la porta di sicurezza e, armati di coltelli, hanno iniziato a minacciare clienti e impiegati per farsi consegnare il denaro che, in quel momento, era in cassa.

È stata una rapina violenta quella consumatasi ieri attorno alle 14,45, subito dopo l’apertura pomeridiana, alla filiale del Monte dei Paschi di Siena in piazza Martini, in pieno centro città. Banditi senza scrupoli si sono introdotti all'interno dell'istituto di credito prelevando il denaro dalla cassa, per un bottino che si aggira – secondo una prima stima – sui 18mila euro complessivi. All'azione avrebbero partecipato anche altri due componenti della banda: il primo faceva da palo sul marciapiede di fronte all'ingresso, il secondo aspettava i complici a bordo di una Nissan di colore bordeaux con il motore acceso. La vettura che li ha poi portati in fuga dopo il colpo.

È stata un’azione fulminea, durata in tutto circa 3 minuti. Ma che ha avuto conseguenze pesanti per chi si è trovato in mezzo alla rapina. In particolare per due persone, entrambe poi trasportate all'ospedale di Pescia dalle ambulanze della Pubblica Assistenza di Monsummano. Il primo era un cliente in attesa agli sportelli della banca, che si è beccato un fendente in viso, inferto con un pugno (in un primo momento c’era anche chi aveva pensato al calcio di una pistola, ma stando gli accertamenti degli inquirenti i rapinatori non avrebbero mai mostrato di avere con loro armi da fuoco). L’altra persona a essere trasportata a Pescia è stato un uomo di oltre 60 anni, sofferente di cuore, che si trovava sul marciapiede proprio quando i rapinatori tentavano di raggiungere l'auto per mettersi in salvo. L'anziano ha subito lo choc più grave: i malviventi, puntandogli il coltello alla gola, lo hanno preso in ostaggio proteggendosi con il suo corpo prima di salire sulla Nissan, per poi buttarlo a terra e darsi alla rapida fuga.

Scomparsa la banda, i dipendenti della banca (in tutto poco meno di una decina) si sono riversati in strada prestandogli i primi soccorsi. Hanno avvertito il 118 e i carabinieri della stazione di Monsummano. Sono iniziati quindi i rilievi per cercare di ricostruire la dinamica dell'accaduto e avere informazioni utili per rintracciare gli autori del raid. Le forze dell'ordine hanno chiuso l'istituto finanziario per tutto il pomeriggio e acquisito i filmati delle due telecamere installate all'ingresso della filiale. Dai video è forse possibile ricostruire l'aspetto dei rapinatori, mentre dal pulsante d'apertura della porta di sicurezza potrebbero essere ricavate le impronte digitali di almeno uno dei quattro banditi.

Preoccupano soprattutto l'orario e il luogo in cui è avvenuta la rapina: a un passo dalla biblioteca e dalla scuola elementare di viale Martini, in pieno centro città, quando i bar e i ristoranti della zona erano affollati di persone.

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