Il dolore
Sequestrati a Riccomi altri quattro immobili
L’esponente socialista è indagato per frode fiscale e bancarotta per il fallimento della Fraben Travel
MONTECATINI. Nuovo sequestro preventivo della procura nei confronti di Roberto Riccomi nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza che lo vede indagato, assieme al commercialista Piero Giovannini, ex assessore comunale di Pistoia, per bancarotta fraudolenta. Dopo che il 5 marzo erano stati messi i sigilli alla villa di 17 stanze di via Sicilia, ieri lo stesso provvedimento è stato adottato per quanto riguarda la residenza dell’esponente socialista, due garage ed un esercizio commerciale.
L’indagine è relativa al fallimento dell'agenzia di viaggi di cui Riccomi era titolare a Montecatini, la Fraben Travel srl, di viale Verdi. Essendo Riccomi indagato anche per frode fiscale, il sequestro preventivo della villa, disposto dal gip del tribunale su richiesta del pm Francesco Sottosanti, era stato effettuato ai fini dell'eventuale confisca e vendita dell’immobile, in caso di condanna, per saldare il debito di 806.000 euro e rotti che, in base alla ricostruzione degli investigatori, avrebbe accumulato con Equitalia tra imposte e tasse mai versate all'erario per conto dell'agenzia di viaggi. Ma sulla villa gravavano già un sequestro per 50mila euro nell’ambito dell’inchiesta Untouchables (per la quale Riccomi è sotto processo) e vari pignoramenti per circa 300mila euro. Per cui, per arrivare agli 806mila euro in questioni, sono stati sequestrati altri 4 immobili.
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