Il Tirreno

Montecatini

Regione matrigna, la città è snobbata

di Davide Meccoli
Regione matrigna, la città è snobbata

Pancioli: al mercato mondiale immobiliare di Cannes la Toscana ha lanciato come zona da investire Chianciano Terme

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MONTECATINI. La Regione Toscana fa sapere a un importante meeting internazionale che a Chianciano Terme si può investire nel settore turistico, ma si dimentica di Montecatini.

La pensa così il consigliere comunale del Pdl, Eugenio Pancioli, che per questo ha scritto un’interpellanza al sindaco. Argomento del contendere il festival dell’immobiliare che ogni anno si tiene a Cannes in Costa Azzurra.

«Molti quotidiani di diffusione nazionale, in particolare la stampa economica – si legge nel documento di Pancioli - danno rilevanza al fatto che la Regione Toscana, nella persona dell’assessore all’urbanistica Anna Marson, ha presentato, ovviamente su richiesta, il rilancio delle terme e della città di Chianciano alla convenzione del Mipim di Cannes (si tratta del più prestigioso meeting per affari, investimenti e degli operatori nell’immobiliare turistico d’Europa)».

«Le varie occasioni di investimento – prosegue Pancioli - sono state rappresentate e promosse, dalla Regione, anche per il fatto che la stessa (fonte Il sole 24 ore e Radiocor) ha investito molto a Chianciano Ter,e per la realizzazione di una nuova piscina termale e altri progetti, quindi appetibile affare immobiliare dati gli 86 hotel dismessi e soprattutto le terme, che restano una risorsa importante, aggiungendo (secondo la dichiarazione dell’assessore Marson) che la Regione Toscana ha adottato la città di Chianciano Terme».

Insomma per Pancioli Montecatini avrebbe le stesse caratteristiche ma non ha avuto un lancio di uguale valore.

«A questo proposito – scrive Pancioli -vorrei sapere se l’amministrazione ha fatto richiesta, come Chianciano Terme, o si è adoperata per far sapere alla Regione che anche a Montecatini si può investire nel settore turistico e perché non ha chiesto di presentare al meeting Mipim di Cannes anche l’opportunità di promuovere la città e le sue terme».

«Il dubbio che il rilancio termale non sia nei suoi progetti è legittimo pensiero – conclude Pancioli rivolgendosi al sindaco Bellandi – dato che anche questa mondiale occasione non è rientrata, o è stata scartata, dalla sua amministrazione e dalla Regione che spesso, come in questo caso, si dimentica che Montecatini è in Toscana».

Fin qui Pancioli. C’è da segnalare però che il Mipim è manifestazione di altissimo livello (e altissimi costi). Dove non c’era solo Chianciano ma anche Colle val d’Elsa (con la ristrutturazione dell’archistar Jean Nouvel) e Arezzo, con gli interventi promossi da Patrizio Bertelli ovvero Prada.

L’operazione Chianciano dovrebbe portare fino a 100 milioni di investimenti dall’estero. Ma la Regione Toscana ha spiegato che il contesto ambientale è invidiabile (ricordiamo che Chianciano è in val d’Orcia, patrimonio mondiale dell’umanità, ovvero sito protetto dall’Unesco) e che al momento i valori immobiliari sono bassi. Quindi ci sono grosse opportunità per investire.

Purtroppo un progetto del genere non sembra che la Regione lo abbia pensato per Montecatini.

Poi certo il Mipim di Cannes (apertosi l’11 e finito venerdì 14 marzo) non è una vetrina turistica ma quasi esclusivamente immobiliare. E legata a grossi investimenti.

In questo momento, piaccia o meno, Montecatini non sembra nella stessa posizione. Soprattutto non ha più una location invidiabile e riconoscibile come la val d’Orcia (con annessi Montalcino e Montepulciano).

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