Lavori dopo la frana, chiusa al traffico via Val di Forfora
PESCIA. Si è aperto ieri il cantiere (e si è chiusa la strada) per la risistemazione della via Val di Forfora, che attraversa la vallata omonima della Svizzera Pesciatina. Un intervento reso...
PESCIA. Si è aperto ieri il cantiere (e si è chiusa la strada) per la risistemazione della via Val di Forfora, che attraversa la vallata omonima della Svizzera Pesciatina. Un intervento reso necessario dopo le devastazioni provocate, lo scorso gennaio, da una serie di frane e di smottamenti che accompagnarono l’ondata di maltempo di quei giorni.
La prima e più grossa di quelle frane portò già a una momentanea chiusura della strada all’indomani dello smottamento, rimediata poi con un allargamento della carreggiata scavando il ciglio a monte della strada. Adesso però si tratta di inervenire in modo più deciso e da ieri è partito il cantiere del servizio infrastrutture della Provincia, per i lavori di consolidamento della carreggiata e per la realizzazione di un muro di sostegno a valle della strada (che sta, nemmeno troppo lentamente scivolando verso il fiume).
Il cantiere interessa la parte iniziale della via, pochi metri dopo il bivio in cui la strada si stacca dalla provinciale che porta a Vellano. La frana principale, infatti, si era verificata appena un centinaio di metri dopo l’incrocio. Da ieri sono così in vigore una serie di divieti. Fino a domani il tratto di strada sarà completamente chiuso al traffico , nella fascia oraria che va dalle 9 alle 16. Le “finestre” orarie per poter passare saranno poi soppresse nei due giorni successivi. La strada resterà infatti chiusa senza soluzioni di continuità dalle 9 di giovedì 20 marzo fino alle 19 di venerdì 21. A quel punto, se il programma dei lavori sarà rispettato, la strada potrà essere riaperta, ma non per tutte le categorie: dalle 19 di venerdì 21, e fino alle 12 di lunedì 24 marzo sulla strada non potranno passare i mezzi con massa superire ai 35 quintali (un divieto concentrato nel fine settimana in modo da ridurre al minimo i disagi per le molte aziende cartarie della zona).
La viabilità alternativa, in questi giorni, sarà rappresentata dalla via che attraversa la Va di Torbola: un disagio limitato per chi deve andare a Lanciole, visto che dovrà scegliere un percorso solo leggermente più lungo. Un disagio più grande – ma inevitabile – per chi, invece, deve andare a Sorana o, peggio ancora, a Calamari, e che dovrà arrivare fino a Castelvecchio e poi ridiscendere a valle.
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