Il dolore
«I problemi ignorati del reparto di cardiologia»
PESCIA. Tutti dovrebbero rendersi conto del valore del reparto di cardiologia, eccellenza per tutta la Valdinievole. Purtroppo, però, non è sempre così: è quanto sostiene l’assessore alla sanità...
PESCIA. Tutti dovrebbero rendersi conto del valore del reparto di cardiologia, eccellenza per tutta la Valdinievole. Purtroppo, però, non è sempre così: è quanto sostiene l’assessore alla sanità Francesco Conforti, che denuncia i problemi del reparto.
«Mancano ancora oggi – scrive Conforti – investimenti sul personale medico e i cardiologi sono sempre gli stessi, senza ricambi: a loro devono andare sentimenti di profonda gratitudine e ammirazione da parte di tutti i cittadini, perché da tempo sono costretti a sopportare turni di lavoro sempre più pesanti che rischiano di minarne la resistenza fisica e la lucidità, mentre ormai non fà neppure più notizia la storia dell’angiografo che passa da un guasto all’altro. Eppure, da mesi continuiamo a denunciare, in ogni sede, queste sofferenze e questi disagi, ma la situazione non è affatto cambiata, né tantomeno migliorata. Anzi, ci è stato risposto con un comunicato stampa davvero sbalorditivo in cui si finisce col confermare ciò che si vorrebbe smentire. D’altra parte i problemi non si risolvono fingendo che non esistano e magari accusando chi li denuncia di creare un allarmismo eccessivo e ingiustificato. Basta frequentare l’ospedale per conoscere evidenze che sono sotto gli occhi di tutti e non possono certo essere smentite da niente e da nessuno (provate a recarvi al Cup per un appuntamento di Ecg o semplice visita cardiologica)».
«Insomma – chiude l’assessore – ora dobbiamo pretendere solo fatti concreti, e allora occorre, oggi più che mai, mettere in campo una volontà politica forte, che sia davvero dalla parte dei cittadini, attenta ai loro bisogni, e che non si adagi su direttive regionali e aziendali, fatte di parole, promesse e, ogni tanto, dal taglio di qualche nastro, alla presenza magari di qualche autorità “officiante” che venga a santificare il tutto, come è prevedibile che accada fra qualche settimana».
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