Il Tirreno

Montecatini

Orgoglio azzurro: «Riprendiamo la città»

di David Meccoli
Orgoglio azzurro: «Riprendiamo la città»

Lo slogan della Gelmini galvanizza i partecipanti alla festa dei 20 anni di Forza Italia prima della telefonata di Berlusconi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «Questa città ce la vogliamo riprendere». Si è parlato anche delle elezioni amministrative di maggio alla kermesse per il ventennale di Forza Italia, che si è svolta ieri al Palazzo dei congressi. Una frase che ha urlato l’ex ministro Mariastella Gelmini a una platea di almeno 500 persone, accorse nella struttura di viale Amendola (assieme ad altri big come il coordinatore nazionale Denis Verdini e quello regionale Massimo Parisi) per ascoltare le parole dei vertici del rinato partito e, soprattutto, quelle del leader Silvio Berlusconi, intervenuto con una lunga telefonata. Dodicimila club “Forza Silvio”: è questo l’obiettivo indicato dallo stesso Berlusconi parlando della necessità di convincere «almeno il 50% degli italiani delusi dalla politica».

«Abbiamo immaginato di cambiare il sistema di comunicazione con i cittadini, ci sono 24-25 milioni di persone che non sono raggiungibili con la tv e che non leggono i giornali», ha aggiunto spiegando la necessità di un rapporto diretto con essi anche via internet. E ci sono anche gli elettori del M5S e chi ha votato i piccoli partiti con un voto «inutile e dannoso» nell’obiettivo di Berlusconi. «Puntiamo agli elettori del M5S delusi da come i loro rappresentanti si comportano in Parlamento. Inutile invece cercare di contattare chi vota Pd, poiché sono elettori militanti. Se riuscissimo a convincere attraverso il contatto personale tutte queste persone, ciò ci consentirebbe di vincere alla grande, magari anche con Forza Italia da sola. Così potremmo formare un governo con i soli nostri ministri e fare quelle riforme che in passato gli alleati non ci hanno consentito di approvare».

«Attendo la decisione del 10 aprile – ha detto ancora il Cavaliere – e cioè di sapere se dovrò andare in carcere, ai domiciliari o ai servizi sociali». Quest’ultima, ha detto è la soluzione«iù ridicola per una persona della mia età, una persona di Stato, di sport e di impresa: è ridicolo, sia per me sia per l’Italia». Spazio anche, come detto, alle vicende locali. «A Montecatini – ha detto il coordinatore provinciale di Forza Italia, Alberto Lapenna – giochiamo con Riccardo Sensi una grande partita; a Pescia confermiamo l’attuale sindaco, che ha risanato un bilancio fallimentare; a Monsummano presentiamo Michele Moceri e a Chiesina sono sicuro che Borgioli vincerà con un consenso più alto che nella precedente occasione».

«Abbiamo già vinto in questa città – ha aggiunto il senatore Altero Matteoli – e l’ultima volta abbiamo perso solo a causa della malattia dei partitini. Ma a Montecatini il comunismo non può attecchire, è contro natura e contro la sua storia. Il nuovo sindaco dovrà riportare questa città agli allori che aveva tanti anni fa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa