La manifestazione
«Non facciamo scherzi sulla sede»
Il sindacato di polizia teme un passo indietro sull’ex casa di riposo
MONTECATINI. Ma sulla sede non era già stato trovato un accordo? È quanto si chiede il segretario provinciale del sindacato di polizia Coisp Antonio Rovito, dopo la notizia per cui la guardia di finanza cerca un immobile da affittare in città. Una notizia strana quando sembrava già raggiunto, appunto, un accordo (con tanto di delibera di giunta del Comune) per spostare commissariato e Gdf alla ex casa di riposo di viale Adua.
«Cosa significa – si chiede Rovito scrivendo al sindaco Bellandi – tutto questo? Il Coisp si augura che non si tratti dell’ennesima fregatura per i poliziotti di Montecatini, che da circa 20 anni vengono sballottati da una parte all'altra della città (Terminal Bus, ex Telecom, ex Bagni) ma alla fine rimangono sempre nello stesso indecente e fatiscente immobile. Signor sindaco, siamo seriamente preoccupati, però ci fidiamo della sua parola e siamo convinti che sui nostri volti questa volta non si leggerà la delusione degli anni passati per l'insuccesso dei vari progetti. Nei recenti incontri che lei ci ha concesso si è sempre espresso con ottimismo sulla fattibilità del nuovo commissariato e di conseguenza anche noi continueremo ad essere positivi. Non vogliamo che ancora una volta i poliziotti di Montecatini vedano svanire la gradevole destinazione all'ex casa di Riposo. Una opportunità di miglioramento per tutta la cittadinanza. Difatti, ricordiamo, che l'attuale struttura del commissariato è assolutamente inadeguata, con pavimentazione traballante, infiltrazioni d'acqua dal tetto, assenza di celle di sicurezza e di sala d'attesa, con le auto parcheggiate sulla pubblica via».
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