Sicurezza
Monsummano in lutto per Italo Barni
MONSUMMANO. La città intera piange Italo Barni, una delle anime dell’associazione locale bersaglieri e presidente onorario della filarmonica “Vittorio Bellini”. Se ne è andato nei giorni scorsi a 84...
MONSUMMANO. La città intera piange Italo Barni, una delle anime dell’associazione locale bersaglieri e presidente onorario della filarmonica “Vittorio Bellini”. Se ne è andato nei giorni scorsi a 84 anni, trascinato via in poco tempo da un male che non gli ha dato scampo. Lascia la moglie Nadia, le figlie Barbara e Rosella (ex preside delle scuole cittadine, attuale dirigente scolastica degli istituti comprensivi di Pieve e Larciano), i generi, tre nipoti e un bisnipote, che ha avuto la fortuna di conoscere.
Ieri pomeriggio una grande folla lo ha salutato ai funerali nella basilica della Fontenuova, erano presenti le autorità cittadine e tutti gli amici delle associazioni in cui militava con grande passione. Per suo volere, la salma sarà cremata. Conosciutissimo sul territorio, ha sempre vissuto e lavorato a Monsummano, ben voluto e stimato da tutti per la sua umanità, per la sua curiosità e spiccata vivacità culturale. Da giovane ha lavorato molti anni nel settore calzaturiero, prima come dipendente e poi come direttore di fabbrica. Dopo la prima crisi del comparto si è specializzato nell'elettronica, nella riparazione e vendita dei computer, dei registratori di cassa e delle macchine per ufficio, segno di una personalità intraprendente e abituata a lottare. Una volta in pensione, si è dedicato con tutto se stesso all’associazionismo.
«Un uomo che ha saputo e voluto dare a Monsummano un grande amore», lo ricorda il sindaco Rinaldo Vanni.
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