Finanza
“Secondo me” in aiuto dei sessantenni
PESCIA. Prenderà ufficialmente il via nelle prossime settimane il progetto “Secondo me, Terza età”, programma finanziato dalla Fondazione Caripit e pensato dalla Caritas Diocesana di Pescia, che...
PESCIA. Prenderà ufficialmente il via nelle prossime settimane il progetto “Secondo me, Terza età”, programma finanziato dalla Fondazione Caripit e pensato dalla Caritas Diocesana di Pescia, che vuole coinvolgere gli over 58 che direttamente o indirettamente sono stati colpiti dalla crisi. «L’obiettivo è quello di reintegrare socialmente quelle persone che, arrivate alla terza età, per un motivo o per un altro sono rimaste senza nessun tipo di sussidio, né economico né sociale – dice il responsabile di progetto Antonino Ruggiero – un po’ come era successo per “ArtigiAmato”, lo scopo è inserire queste persone in un percorso di reinclusione sociale ad esempio attraverso laboratori o altre attività, il tutto dietro un piccolo corrispettivo economico che gli permetta un minimo di sostentamento. “Secondo me, Terza età” è un progetto pensato alla luce di un numero sempre crescente di persone intorno ai sessant'anni che ci chiedono aiuto. Questa situazione purtroppo non si concentra esclusivamente su Pescia, ma si allarga anche a Montecatini: una criticità avvertita nei centri d’ascolto per quale abbiamo deciso di intervenire tempestivamente».
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