Il Tirreno

Montecatini

«Più corse in Toscana»

«Più corse in Toscana»

Parte la richiesta degli operatori ippici al ministero

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Gli operatori ippici della Toscana scrivono al Ministero per le politiche agricole al fine di ottenere giornate di corse al trotto nei mesi di aprile, maggio e giugno. La lettera, firmata dal Coi (Comitato operatori ippici Toscana), parte dalla constatazione che nei tre ippodromi regionali di Firenze, Montecatini e Follonica, questi tre mesi sono praticamente sguarniti di giornate di corse, in quanto nella città capoluogo a partire da aprile non sono programmate riunioni di trotto, nell’ippodromo termale si dovrebbe cominciare a correre solo a fine giugno, mentre a Follonica è stata assegnata una sola giornata di corse a settimana. Per questo il Coi chiede al Ministero (competente in materia) di “riconsiderare la programmazione dell’attività ippica dell’area trotto in Toscana nei mesi di aprile, maggio e giugno con una ridistribuzione delle giornate tale da consentire al comparto ippico toscano di poter svolgere la propria attività all’interno della regione, limitando i costi onerosi che una trasferta comporta e garantendo in tal modo la sua sopravvivenza”. Una richiesta, questa, che potrebbe però non trovare d’accordo la Trenno (proprietaria del Sesana). La controllata del gruppo Snai ha, infatti, fatto richiesta al Ministero di poter cominciare la stagione il 2 giugno, Festa della Repubblica, ma solo nel caso in cui venga concessa la possibilità di svolgere tutte le riunioni in notturna. Se la risposta fosse negativa la data di riapertura dei cancelli al Sesana sarebbe invece quella del 29 giugno con giornate di corse previste fino a metà settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa