La manifestazione
La Regione aiuta i sindaci amici
PESCIA. La fine delle primarie del centrosinistra sembra avere ufficializzato l'inizio della campagna elettorale. E il candidato sindaco del Pd Oreste Giurlani, fresco fresco di investitura diventa...
PESCIA. La fine delle primarie del centrosinistra sembra avere ufficializzato l'inizio della campagna elettorale. E il candidato sindaco del Pd Oreste Giurlani, fresco fresco di investitura diventa già bersaglio degli attacchi di Forza Italia. A sferrare il primo è il portavoce Oliviero Franceschi, il quale accusa il candidato Giurlani di «pontificare di milioni di euro che avrà dalla Regione, sfruttando non le vie istituzionali, che dovrebbero essere uguali per tutti, ma gli ammanigliamenti che vanta in Regione, e che tanti voti gli hanno portato nella faida interna al Pd». Il vicesindaco non nasconde l'amarezza, tanto più che «una giunta non di sinistra non gode dello stesso trattamento da parte di molti poteri». Il riferimento è alla Regione, ma anche ai fondi strutturali europei. «Nella campagna appena trascorsa – incalza Franceschi – il sindaco in pectore si è vantato di aver portato 36 milioni di euro al paesino della Garfagnana di nemmeno 400 anime in cui ha fatto per anni il sindaco; ora, se non è una bugia, questo fatto è preoccupante, lasciando intendere che i finanziamenti sono solo per i sindaci e i partiti amici. Se il comune di Pescia, che abbiamo dovuto risanare con sforzi enormi, nonostante il boicottaggio del Pd, avesse avuto una minima parte di quelle risorse, i cittadini si sarebbero risparmiati molti sacrifici».
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