Sicurezza
Viale 4 Novembre diventa il nuovo centro della movida
L’apertura di un terzo locale anima una zona centrale un tempo caratterizzata solo dai grandi hotel. «Speriamo che col bel tempo non tornino i problemi»
MONTECATINI. Fatte, sia chiaro, le dovute proporzioni, fioccano le analogie: dal viale del porto a Ibiza, al Prato City della città laniera, fino alla più vicina piazza della Sala di Pistoia. Paragoni forse oggi un po' esagerati, ma che sembrano avere un discreto fondo di verità. Perché da qualche tempo, viale 4 Novembre ha iniziato ad assumere i contorni del vero centro della movida cittadina, frequentato più di notte che di giorno, nonostante la presenza di hotel e di diversi negozi.
Alle potenzialità di questo storico corso di Montecatini ci ha creduto per primo Massimiliano Sichi. Era l'ottobre 2003 quando nacque il suo locale: il Syrah Wine Bar. Poi Roberta Giorgi, quattro anni fa, ha voluto affiancarlo a qualche metro di distanza. E ci ha azzeccato, con il Jué che in fretta è diventato un altro luogo di ritrovo piuttosto in voga. Ultimo della lista per data di apertura (giugno 2013) è il Bar Condicio, una manciata di passi più avanti. Nuova scommessa vinta, laddove c'era un vecchio bar in decadenza.
I tre locali hanno trasformato un viale da sempre silenzioso (di giorno non ha comunque mutato la sua natura), ma che dall'ora dell'aperitivo in poi diventa energico e pieno di vita.
«Nonostante tutto c'è chi ha avuto il coraggio di investire – dice Massimiliano Sichi – l'unione fa la forza, se rimanevo da solo probabilmente andavo a “morire”. Viale 4 Novembre è cresciuto come luogo del divertimento: d'inverno è accessibile e gli alberghi sono chiusi, e questo porta numerosi benefici a tutti noi. D'estate poi è un altro discorso, con la Ztl e gli albergatori che vogliono l'assoluto silenzio. Speriamo che tra qualche mese non vengano fuori i soliti problemi».
Non lo meritano questi giovani imprenditori, non lo merita Montecatini. Anche pensando all'organizzazione double face dei locali: sigillati, caldi e accoglienti durante i mesi freddi, con i dehor montati, senza più strutture a protezione dalla primavera in poi. Adatti, quindi, per tutto l'anno.
«Questa non è mai stata una via molto considerata dalle autorità – aggiunge Roberta Giorgi del Juè – qui gli hotel vorrebbero che non ci fosse nessuno in giro, cosa improponibile. Noi abbiamo voluto portare un po' di persone in questa parte di centro fin dalla mattina, perché per prima cosa facciamo le colazioni. Poi di sabato abbiamo proposto anche l'apertura dopo cena, fino alle 2, e credo che sia apprezzata».
È d'obbligo ormai, per i giovani di Montecatini, fare un salto nei weekend (e non solo) in viale 4 Novembre. Lo scenario è quasi del tutto nuovo e potrebbe, se la città lo volesse, allargarsi anche all'area del Kursaal, ancora dimenticata.
«Se nel nostro piccolo abbiamo contribuito a rendere Montecatini più affollata ne siamo molto felici – spiega Chiara Pacini del Bar Condicio – la posizione è ottima anche per il valore storico di questo viale. La speranza è che però si rilanci la città intera, non solo questa zona. Naturalmente per raggiungere l'obiettivo è necessario non limitare il passaggio delle persone, né di giorno né di sera». Che la movida sia di esempio.
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