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Due sfidanti per Rinaldo Vanni

Due sfidanti per Rinaldo Vanni

La giovane Urciolo per la sinistra e Moceri per FdI-An in corsa a Monsummano

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MONSUMMANO. Parallelamente alle primarie del centrosinistra che si sono svolte in altri Comuni, anche a Monsumma si registrano novità importanti sul fronte delle prossime elezioni amministrative. Spuntano infatti, su fronti politicamente opposti, i nomi di due nuovi candidati sindaco, che nelle urne a fine maggio sfideranno il primo cittadino in carica Rinaldo Vanni.

La prima è una giovane donna, Antonella Urciuolo, di 25 anni, espressione del “Cantiere Comune” formato da Sinistra Ecologia e Libertà e da Rifondazione Comunista, componente del coordinamento provinciale di Sel. Nata a Napoli e residente da 8 anni a Monsummano, dopo aver studiato al Forti, di professione è perito turistico.

Il secondo candidato, capolista della coalizione Forza Italia e Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, è l’avvocato penalista Michele Moceri, 66 anni, sposato e con tre figli, nato a Campobello di Mazara (Trapani) e attualmente consigliere comunale di Fi-Pdl.

«Ho pensato di metterci la faccia perché, come diceva Berlinguer, odio gli indifferenti e chi non parteggia – dice Urciuolo – credo nel valore alto della polis. Credo a un'idea alternativa che punti ai diritti e ai beni comuni, al lavoro, alla sostenibilità, alle fonti rinnovabili e alla messa in sicurezza del territorio. Mi candido perché credo che la mia generazione meriti di essere rappresentata, capita e messa in gioco. Voglio rappresentare la rabbia di un'intera generazione senza speranza a cui è stato tolto tutto». Già protagonista di numerose iniziative sul territorio, come manifestazioni per la difesa della Costituzione e contro le morti sul lavoro, la 25enne aspirante sindaco verrà presentata ufficialmente venerdì mattina nella saletta riunioni accanto al teatro Montand.

Diverso il percorso politico di Michele Moceri, che ricopre anche la carica di coordinatore comunale di Forza Italia ed è fondatore dell'associazione “Luigi Pirandello”, che promuove la lingua e la cultura italiana all'estero: «Il nostro è il programma delle cose fattibili, senza paroloni e promesse irrealizzabili, con priorità al sociale e alla vivibilità di Monsummano. Con la sicurezza dei cittadini al primo posto». In queste settimane il candidato è impegnato a incontrare le rappresentanze politiche delle altre forze presenti sul territorio «interessate a un cambiamento radicale nel modo di pensare questa città», ribadendo che «nessuna promessa è stata fatta e nessuna promessa sarà fatta».

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