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Sfida al’ultima scheda ma a spuntarla è Andrea Taddei

Sfida al’ultima scheda ma a spuntarla è Andrea Taddei

«Un risultato eccezionale»: il riferimento di Andrea Taddei, vicesindaco uscente e fresco vincitore delle primarie del centrosinistra a Buggiano, non è solo alla sua performance, che lo ha...

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BUGGIANO. «Un risultato eccezionale»: il riferimento di Andrea Taddei, vicesindaco uscente e fresco vincitore delle primarie del centrosinistra a Buggiano, non è solo alla sua performance, che lo ha visto imporsi su Valerio Pellegrini in un testa a testa fino all’ultimo voto. Il riferimento va soprattutto alla partecipazione a queste primarie: «Oltre 1.700 cittadini che si son presentati vuol dire un buggianese su 5, compresi i neonati – dice Taddei – questo è innanzitutto un riconoscimento al buon lavoro svolto in questi dieci anni dall’amministrazione Bettarini».

E proprio il termine “continuità” è quello che caratterizzava queste primarie, che mettevano di fronte il vicesindaco e un consigliere di maggioranza, un refrain che probabilmente sentiremo ancora molto nei prossimi 2 mesi e mezzo di campagna elettorale. Per Taddei anche un’altra soddisfazione, quella di aver vinto pur essendo l’unico candidato – in tutta la provincia – non espressione del Pd: «La nostra campagna elettorale ha funzionato, il nostro messaggio, quello di un gruppo civico che non è legato a gruppi politici, è arrivato ai cittadini».

Ma il lavoro, spiega Taddei, è appena cominciato e adesso parte un altro impegno, quello per le amministrative. E lo farà partendo da una base solida, quei 1.700 e passa voti arrivati in quest’occasione, un compito nel quale quello che fino a ieri era il suo avversario, da oggi è diventato il suo principale alleato. Secondo gli accordi pre-primarie, infatti, chi avesse perso la sfida avrebbe affiancato il vincitore già dal giorno successivo. E, in caso di successo alle amministrative di maggio, al competitor perdente verrebbe assegnato l’incarico di vicesindaco. E una delle prime considerazioni di Taddei è proprio per il suo sfidante, l’ingegnere 35enne Pellegrini: «Valerio ha dimostrato di essere un cavallo di razza. Tanto di cappello, non è facile per nessuno buttarsi in un’avventura del genere, e nonostante la giovane età ha dimostrato di essere una persona di valore. Costituiremo una bella squadra».

Un avversario di tutto rispetto, e non lo dice solo Taddei, ma lo dicono anche i numeri, quasi in perfetto equilibrio fino al rush finale che ha portato al successo del vicesindaco. Uno spoglio che non era partito benissimo per Taddei, sotto di 35 voti dopo le prime 50 schede scrutinate, poi un testa a testa quasi incredibile: 520 voti pari alla scheda numero 1.040, poi avanti uno e avanti l’altro, fino al definitivo 880 per Taddei e 816 per Pellegrini.

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