Il Tirreno

Montecatini

“Salvi” gli operatori ecologici divisi tra nuovo e vecchio gestore

Trovato l’accordo nella riunione promossa dal Comune di Pieve a Nievole: nessuno perderà il proprio posto di lavoro. Fissata anche la data (17 marzo) del subentro di Ecologia e Servizi

2 MINUTI DI LETTURA





PIEVE A NIEVOLE. I cinque lavoratori che rischiavano di perdere il proprio posto con il passaggio da Publiambiente a Ecologia e Servizi nella gestione dei rifiuti sul territorio tirano un grande sospiro di sollievo. Venerdì pomeriggio in una riunione promossa dal Comune con le due aziende interessate e i rappresentanti sindacali è stato raggiunto in extremis l'accordo: due di loro saranno assunti dal nuovo soggetto incaricato nel servizio di raccolta, gli altri tre verranno ricollocati nell'organico di Publiambiente. Tutti e cinque gli operatori saranno inquadrati con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Prosegue quindi l'occupazione nel caso specifico dopo l'allarme lanciato dall'Unione sindacale di base qualche giorno fa. L'amministrazione comunale, dopo sollecitazioni, ha inteso incontrare le parti coinvolte facendosi garante del futuro di queste cinque persone (e di altrettante famiglie). E per una volta il risultato è stato positivo, nonostante il municipio avesse pochi margini di manovra, visto che situazioni del genere, come aveva sottolineato l'assessore all'ambiente Salvatore Parrillo, sono regolate dal contratto di lavoro nazionale di categoria. La questione è venuta a galla quando Ecologia e Servizi era in procinto di firmare la convenzione di affidamento per avviare il nuovo servizio di raccolta rifiuti. La società con sede a Montecatini sostituisce Publiambiente che, a maggio 2013, non aveva rinnovato il contratto per la prosecuzione del lavoro a Pieve. Nel novembre successivo il Comune dette l'incarico a Ecologia e Servizi, dopo un regolare bando di gara, per un appalto temporaneo di 5 mesi con un importo che si aggira sui 200mila euro. Ma in tutti questi mesi è stata ancora Publiambiente a svolgere il compito dell'ordinaria amministrazione sul territorio. Ora però l'incertezza, che non riguardava solo i lavoratori, svanisce. Perché il Comune informa che, a distanza di tre mesi dall'aggiudicazione, il nuovo gestore «inizierà il servizio dal giorno 17 marzo. Entro pochi giorni sarà completato il posizionamento dei nuovi contenitori per il conferimento dei rifiuti. L’amministrazione si adopererà per ridurre al minimo gli eventuali disagi, con l’ufficio ambiente che rimarrà a disposizione per qualsiasi chiarimento e segnalazione». Oltre ad aver scongiurato il licenziamento di cinque persone, finisce anche l'attesa per l'avvio del servizio di raccolta rifiuti con il nuovo gestore. Fino ad agosto questo sarà lo scenario, poi Ecologia e Servizi otterrà probabilmente una proroga dell'incarico. Almeno fino a quando non verrà introdotto il gestore unico, che porterà in tutta la Valdinievole la raccolta porta a porta comprensoriale, indicato dall'Ato Toscana Centro per le province di Firenze, Prato e Pistoia. Per il varo del servizio unificato si parla del dicembre 2014 o, come ipotesi più credibile, del giugno 2015.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze