Sicurezza
Campionati di orientamento con quasi trecento atleti
MONTECATINI. Bussola, mappa e tanta voglia di correre. Si svolgeranno in Toscana le tre tappe (dal 13 al 15 marzo) del Campionato Mediterraneo di corsa orientamento (“Orienteering”), alle quali...
MONTECATINI. Bussola, mappa e tanta voglia di correre. Si svolgeranno in Toscana le tre tappe (dal 13 al 15 marzo) del Campionato Mediterraneo di corsa orientamento (“Orienteering”), alle quali parteciperanno 279 atleti provenienti da 19 Paesi.
Il quartier generale della manifestazione (e luogo di soggiorno per tutti i partecipanti) sarà la nostra città, che a maggio dedicherà a tutte le scuole del territorio anche una giornata di coinvolgimento e avvicinamento a questa disciplina. Questo sport, molto sviluppato soprattutto nel Nord Europa (ma anche in Australia e Stati Uniti), si sta progressivamente sviluppando in Italia. Il Mediterranean Open Championship prevede, dopo i training camp nel Veneto (in programma da lunedì a mercoledì), tre gare a Montecatini (il 13 marzo), Cecina (il 14) e Firenze (il 15, con partenza dal parco delle Cascine). Al via anche gli ex campioni del mondo Daniel Hubmann, Matthias Kyburz e Judith Wyder (tutti di nazionalità svizzera). Ospiti d’onore il campione olimpico di sci Peter Muller e il campione olimpico di salto in alto a Monaco 1972, l’estone Juri Tarmak. In gara ci saranno non solo i top runner, ma anche semplici amatori, che a Montecatini si daranno battaglia in una prova sprint da 4 chilometri nel parco termale: la mappa del percorso sarà consegnata ai partecipanti solo pochi istanti prima del via.
«Con questa manifestazione – dice il vicesindaco Ennio Rucco – Montecatini si conferma una città in grado di attrarre e organizzare grandi eventi sportivi che sviluppano ricchezza e promozione per il territorio. Positivo il coinvolgimento delle scuole, in quanto l’orienteering ha funzioni anche pedagogiche». Grazie infatti alla collaborazione tra Comune, Federazione Italiana Sport Orientamento (ieri alla conferenza stampa era presente anche il presidente nazionale Mauro Gazzerro) e istituto comprensivo Chini, è stato avviato un progetto destinato a 13 classi elementari e medie. Ieri e oggi agli studenti è stata fatta una lezione teorica, il 13 marzo saranno presenti lungo il tracciato per vedere i campioni in gara e, infine, il 28 maggio 300 ragazzi si cimenteranno direttamente in pineta con bussola e mappe (l’impianto cartografico resterà poi nelle disponibilità della scuola).
E poi, come detto, c’è la valenza economica dell’evento. Quasi 300 gli atleti che saranno ospitati in tre strutture alberghiere di Montecatini. «Il target della clientela – spiega Dario Brotini, dell’hotel Massimo D’Azeglio – è medio-alto e si tratta di una tipologia di persone che spesso tornano a visitare i luoghi della gara. Sono inoltre previsti due passaggi su RaiSport».
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
