Il Tirreno

Montecatini

Lavoro e casa: la crisi si vede in municipio

Lavoro e casa: la crisi si vede in municipio

Tra contributi affitto, esenzioni, buoni d’acquisto e sussidi il dramma morde anche nei piccoli comuni

3 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. Centinaia di migliaia di euro in contributi per l’affitto, esenzioni, buoni territoriali. Se il 2014 è l’anno dell’uscita dalla crisi il territorio non se n’è ancora accorto. «La richiesta d’aiuto da parte dei cittadini - dice infatti Paola Michelotti, responsabile dei servizi alla persona per il Comune di Buggiano - è costantemente in aumento, mentre i contributi di Stato e Regione sono diminuti».

Lavoro e casa sono le richieste maggiori. «Le persone – continua Michelotti – perdono il lavoro e di conseguenza la casa e vengono qui quasi quotidianamente a chiedere un aiuto». Però è difficile che un comune possa rispondere a queste esigenze: «Quello che possiamo fare è fornire un contributo, ma oltre alle varie forme di sussidio che riusciamo a dare, sempre di più rivestiamo un ruolo di consulenza. L’obiettivo che ci prefissiamo è aiutare le persone a rendersi autonome e indipendenti. Forse un obiettivo ambizioso, ma per cambiare le cose è necessario che la gente riesca a reinventarsi, per uscire da questa spirale di pessimismo che fa rinchiudere le persone in casa senza che si provi più nemmeno a cercare un lavoro. Per questo cerchiamo di indirizzare le persone verso corsi di formazione».

Oltre a questo genere di aiuto ce n’è però un altro più immediato che il comune fornisce. Si tratta della cifra che annualmente viene spesa nel settore dei servizi sociali. E i dati del 2013 parlano chiaro. Sono centinaia di migliaia gli euro spesi fra contributi per gli affitti, esenzioni e buoni d’acquisto territoriali. «Nonostante i minori fondi ricevuti – dice il sindaco Daniele Bettarini – siamo riusciti a mantenere invariate le tariffe e a erogare dei contributi maggiori rispetto agli anni passati. Abbiamo fatto una scelta precisa: quella di dare al welfare e alla scuola l’assoluta priorità».

Sono state 93 le domande di contributi affitto che il comune ha ricevuto nel 2013: «Un dato interessante – riprende Paola Michelotti – a differenza di quello che pensa comunemente la gente è che su 93 nuclei familiari, soltanto 17 sono stranieri». Per rispondere a queste domande il comune ha erogato un contributo di oltre 129mila euro, di cui circa 61mila sono fondi regionali.

Ci sono poi i Bat, i buoni di acquisto territoriali che il Comune ha adottato ormai da anni per fornire un aiuto alle famiglie in difficoltà, incentivando allo stesso tempo lo sviluppo delle attività commerciali del territorio. I Bat sono dei biglietti di un certo valore che consentono alle famiglie di fare acquisti. I commercianti una volta ricevuti tali biglietti potranno ottenere dal comune il valore corrispondente in denaro. Nel 2013 sono stati assegnati Bat a 197 nuclei familiari. Ogni famiglia, scelta in base a criteri come il reddito e i componenti del nucleo familiare, ha ricevuto fino a un massimo di 185 euro. A coloro che vivono in affitto è stato inoltre concesso un ulteriore aiuto di 50 euro.

Passando al capitolo esenzioni nel 2013 quelle dal pagamento dei servizi per gli asili nido hanno riguardato 31 bambini, per un valore di 49mila euro solo per il primo semestre dell’anno. Per quanto riguarda invece scuole per l’infanzia, elementari e medie gli aiuti hanno riguardato 158 bambini che sono stati esentati totalmente o parzialmente dal pagamento di trasporto, mensa e post scuola.

Un altro modo per aiutare i cittadini è il Banco solidale. Qui quotidianamente si rivolgono le famiglie segnalate dal Comune e dai servizi sociali per ricevere alimenti e vestiario. Il banco si occupa anche di pagare le bollette di chi è in difficoltà, intervenendo tempestivamente là dove la burocrazia degli enti farebbe impiegare un mese o più per avere un contributo con il rischio che una famiglia si veda togliere l’elettricità o il gas.

Francesca Maltagliati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa