Sicurezza
Commissariato di Pescia, associazioni in campo
Via alla mobilitazione contro la chiusura della sede di via Galeotti. Nei prossimi giorni anche la raccolta delle firme
PESCIA. Il risparmio di quest’operazione è valutato in 120mila euro. Una bella cifra, ma lo è abbastanza da giustificare un arretramento sul tema della sicurezza? Da togliere un punto di riferimento che interessa direttamente quasi 50mila persone? Per ridurre la loro tranquillità? In tanti sono convinti di no e l’iniziativa di tre associazioni di volontariato pesciatine in poche ore ha raccolto il sostegno di decine di gruppi (almeno 20 al momento, ma l’elenco si allunga di ora in ora). L’idea è quella di dar vita a una mobilitazione generale contro la prevista chiusura del commissariato di Pescia.
In un incontro promosso da Avis Pescia, Quelli con Pescia nel Cuore e Officina delle Arti, martedì i rappresentanti di una ventina di associazioni di Pescia, Uzzano e Chiesina si sono riunite per elaborare un documento da inviare ai sindaci, al presidente della Provincia, al governatore, a questore e prefetto, al capo della polizia, al ministro degli Interni e al presidente del consiglio. Una mobilitazione cui si stanno aggiungendo anche le associazioni di Buggiano e Ponte Buggianese, altri Comuni toccati dalla chiusura.
«Cinque comuni, 138 chilometri quadrati di estensione – si legge nel documento elaborato in quest’occasione – 47mila abitanti, otto uffici postali, decine di sportelli bancari. E poi negozi, magazzini, locali, ristoranti. Centinaia di obiettivi sensibili, e una criminalità in continuo aumento, in una zona di confine fra le provincie di Pistoia, Lucca, Pisa e Firenze, attraversata dall’autostrada. In nome della spending review si sta programmando la chiusura del commissariato che, da sempre, protegge con puntualità e professionalità le nostre case, la nostra sicurezza. Ancora una volta è la città di Pescia a pagare».
E, nei prossimi giorni, partirà anche la raccolta delle firme.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
