Il dolore
Cinque posti a rischio a Pieve con il cambio del gestore dei rifiuti
Venerdì vertice in Comune con Publiambiente ed Ecologia e Servizi (che subentrerà entro marzo) L’assessore Parrillo: «Cercheremo di fare da intermediari, ma noi non abbiamo voce in capitolo»
PIEVE A NIEVOLE. «Proprio stamattina (ieri per chi legge ndr) abbiamo convocato per venerdì pomeriggio, nella sede del municipio le sigle sindacali e i rappresentanti delle due aziende coinvolte, speriamo che tutti partecipino alla riunione e che sia trovata una soluzione»: l’amministrazione comunale prova a farsi garante del futuro dei cinque dipendenti che, come denunciato dall’Unione Sindacale di Base, avrebbero il loro posto di lavoro a rischio con il passaggio da Publiambiente a Ecologia e Servizi nella gestione della raccolta rifiuti sul territorio.
«Comunque – spiega l'assessore all’ambiente Salvatore Parrillo – il Comune c’entra marginalmente nella questione, se tra le due società i rapporti non sono buoni noi possiamo farci ben poco. Questo tipo di situazioni sono regolate dal contratto di lavoro nazionale su cui l’amministrazione non ha nessuna voce in capitolo. L’incontro è però naturalmente doveroso per salvaguardare l'occupazione. Nell’occasione proveremo a fare da intermediari per risolvere questa vicenda. Purtroppo però se i vertici delle due ditte non riusciranno a trovare un accordo, noi non possiamo fare molto».
Da quello che si apprende, il reinserimento dei cinque operatori ex Publiambiente, se non dovesse avvenire con il nuovo gestore, sarebbe previsto comunque, ma rimandato nel tempo: nell’attesa che sia assegnata la gara unica per tutto l’Ato Toscana Centro (che comprenderà le province di Firenze, Prato e Pistoia) e che venga introdotto in Valdinievole il servizio di raccolta rifiuti con il metodo del porta a porta. Per il varo del servizio unificato si parla del dicembre 2014 o, come ipotesi più probabile, del giugno 2015. Questa situazione d'incertezza a Pieve è nata quando, a maggio 2013, non è stato rinnovato il contratto a Publiambiente, «perché le condizioni poste non erano accettabili per le nostre finanze», sottolinea Parrillo. Nel novembre successivo è stata così pubblicata una gara d'appalto per la prosecuzione della gestione dei rifiuti: a spuntarla fu la Ecologia e Servizi di Montecatini che però, a oggi, non ha ancora firmato l'affidamento (in tutti questi mesi è sempre Publiambiente che ha avuto il compito dell’ordinaria amministrazione).
«Su nostra sollecitazione – dice l’assessore all'ambiente – il soggetto incaricato dovrà avviare il servizio entro il prossimo 15 marzo, in questi giorni saranno sostituti i cassonetti e le altre attrezzature». L'appalto ha durata temporanea di cinque mesi (fino ad agosto), poi verrà probabilmente prorogato prima della partenza con il gestore unico. Da qui all’estate il costo per il Comune si aggira sui 200mila euro, una cifra che, forse, non comprende gli stipendi dei 5 lavoratori con il posto in bilico.
Luca Signorini
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