Uomo trovato morto nella sua abitazione
Quando la vicina di casa, che si prendeva cura di lui, ha provato ad aprire le porta, la chiave non è nemmeno entrata nel buco della serratura. Segno che, dall’altra parte, c’era...
PIEVE A NIEVOLE. Quando la vicina di casa, che si prendeva cura di lui, ha provato ad aprire le porta, la chiave non è nemmeno entrata nel buco della serratura. Segno che, dall’altra parte, c’era già una chiave infilata e che, di conseguenza, il padrone di casa doveva per forza trovarsi nell’abitazione.
Però nessuno rispondeva al campanello, e, a quel punto, si è fatta largo l’ipotesi del malore. Immediatamente è scattata la chiamata al 118, e ai vigili del fuoco per farsi aprire la porta, e quando finalmente il personale sanitario è riuscito a entrare nell’abitazione hanno trovato conferma le ipotesi peggiori. Il padrone di casa, un uomo di 72 anni, era a terra, deceduto a causa evidentemente di un malore.
Per usare un’espressione ormai quasi stereotipata, ma purtroppo reale, è stato un dramma della solitudine quello che si è consumato a due passi dal centro di Pieve a Nievole, e che, stando ai primi accertamenti, risalirebbe a domenica scorsa.
Teatro della tragedia – scoperta ieri pomeriggio – via Matteotti, il corso principale di Pieve. Qui viveva da solo l’uomo, il quale, nonostante l’età non particolarmente avanzata, era ammalato da tempo. Proprio per questo si affidava all’aiuto di alcuni vicini, cui aveva lasciato la copia delle chiavi di casa, per le sue necessità domestiche.
Stando alle prime notizie non sembrano esserci dubbi sulle cause naturali del decesso. Con ogni probabilità è stato un infarto a provocare la morte dell’uomo. E secondo il primissimi rilievi effettuati dal medico intervenuto sul posto il decesso dell’uomo risalirebbe a circa 24 ore prima, a domenica pomeriggio appunto.
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