Il dolore
Chi appoggiare? L’Udc resta alla finestra
Intanto il candidato ritiratosi dalle primarie conferma di voler scendere in campo con una sua squadra
MONTECATINI. Cosa faranno adesso le forze di centrodestra che in città non si erano schierate con nessuno dei candidati alle primarie? La prima a pronunciarsi è Ilaria Michelucci Pancioli: «Fdi An ha preso coerentemente parte alle primarie e, alla luce del loro risultato, ma anche della divisione all’interno della coalizione, ribadiamo il nostro impegno a continuare a lavorare per l’unità. Il centrodestra non può presentarsi diviso alle amministrative di maggio poiché il rischio, in questo modo, sarebbe quello di servire su un piatto d'argento il palazzo comunale a chi, in questi ultimi 4 anni e mezzo, ha contribuito al declino di Montecatini. Lavoreremo per unire tutti coloro che non si riconoscono nelle scelte scellerate dell’amministrazione di sinistra. Il nostro progetto non è comunque quello di un’accozzaglia elettorale che si regga su accordicchi e spartizioni di potere, ma un’alleanza che si fondi su un programma condiviso che tocchi temi per noi imprescindibili. Chiederemo dunque a tutti di mettere al primo posto nei loro pensieri il bene di Montecatini per costruire l’alternativa politica a questa sinistra inefficace che ci ha governato fino ad oggi». Parole condivise anche dal segretario provinciale de La Destra Giuseppe Fiore.
Alla finestra, per il momento, l’Udc: «Attendiamo di conoscere la posizione politica ufficiale di Maurizio Galligani – spiega Paolo Cardelli – nei prossimi giorni ci incontreremo per un confronto. Dei candidati era quello che ci aveva maggiormente convinto, anche se noi alle primarie siamo sempre stati contrari. Fosse stato per noi, il candidato ideale sarebbe stato Claudio Del Rosso. Sul risultato della consultazione di domenica, a dir la verità 1.500 votanti non sono poi chissà che cifra, considerato il porta a porta che Sensi e i suoi hanno fatto per settimane».
Soddisfatto della partecipazione Maurizio Galligani, che il giorno prima del voto aveva annunciato il suo ritiro dalle primarie: «Chiarisco che ho detto no perché non condivido il metodo e l’impostazione. Come uomo di centrodestra sono però felice dell’affluenza record, considerato che si è trattato della prima esperienza del genere in Toscana. Ho deciso di non partecipare non per il timore di essere battuto. Al contrario, sono pronto a scendere in campo, come ho annunciato, con una mia squadra e un mio programma. La mia non sarà una lista civica, ma una alternativa nell’ambito del centrodestra». (g.l.p.)
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