Italia
Sensi vince le primarie del centrodestra con 917 voti contro i 462 di Blasi
«Lavorerò per l’unità», ha dichiarato tra gli applausi. Lapenna soddisfatto per l’alta affluenza alle urne: «Più votanti di quelli del Pd»
Come era stato largamente pronosticato è Riccardo Sensi il vincitore delle primarie del centrodestra a Montecatini, con 917 voti (65,5%) contro i 462 (33,0%) del suo avversario Pier Palo Blasi (Maurizio Galligani, che comunque ha avuto 22 preferenza, pari all’1,5%, aveva annunciato il suo ritiro dalla competizione alla vigilia).
La proclamazone è avvenuta in assensa di Blasi, che ha accusato un malore proprio mentre si stava recando nella sede di Forza Italia per assistere alle operazioni di spoglio ed è stato trasportato all’ospedale di Pescia per accertamenti, da dove in serata è stato dimesso.
Grande soddisfazione per l’avvocato e capogruppo in consiglio comunale, che già dopo lo spoglio di tre seggi su quattro aveva raggiunto il quorum necessario per la candidatura.
Al termine ha ringraziato i tantissimi montecatinesi che hanno partecipato alle elezioni di coalizione ed ha assicurato che lavorerà nel segno dell’unità per cercare di riportare il centrodestra alla guida del Comune.
Molto più che contento anche il coordinatore provinciale di Forza Italia, Alberto Lapenna, che quasi da solo contro tutto l’apparato del partito toscano e nazionale aveva fortemente voluto le primarie. Il risultato di oltre 1.400 votanti ha premiato la sua intuizione. Lapenna ha sottolineato più volte che l’aver superato il numero dei partecipanti alle primarie del Pd in cui Renzi ha vinto la battaglia per la segreteria (erano stati 1.210) è un risultato che «conferma che Montecatini è una città di centrodestra».
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