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Galligani si sfila alla vigilia del voto: «Io correrò da solo»

Galligani si sfila alla vigilia del voto: «Io correrò da solo»

«Un percorso che ha svelato un modo clientelare di fare politica» Urne comunque aperte dalle 8 alle 20 per una sfida a due

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MONTECATINI. È il gran giorno delle primarie di centrodestra, ma Forza Italia e gli altri partiti che hanno aderito al “patto” ci arrivano già col fiato corto e con un clamoroso annuncio che, in pratica, scompagina gran parte del progetto: trovare un candidato condiviso dalle varie anime conservatrici cittadie da poter opporre al sindaco uscente Bellandi. A scatenare la bufera, ieri mattina, le dichiarazioni di un dei tre “competitor”, il geometra Maurizio Galligani, vice presidente del consiglio provinciale (che assieme a Riccardo Sensi e all’indipendente Pier Paolo Blasi si era messo in gioco nella competizione), con le quali annuncia di ritirarsi dalle primarie. «Lette le dichiarazioni rilasciate alla stampa da Sensi, prendo atto del tono di sufficienza e arroganza con cui tenta maldestramente di annacquare la gravità del contesto creato ad arte da lui e dalla parte politica che lo sostiene», dice Galligani. Le dichiarazioni a cui fa riferimento sono la risposta di Sensi alle forti critiche che i suoi due avversari (lo stesso Galligani e Blasi) gli avevano lanciato il giorno prima, per niente convinti che la sua mossa di farsi appoggiare da una lista civica fosse contemplata nel regolamento delle primarie.

Ma non basta: «Il risultato dell'incontro tra i candidati tenutosi venerdì sera all'Apt – prosegue il geometra – non è altro che un ennesimo spunto di profonda riflessione: una platea unicamente composta da addetti ai lavori e priva di elettori, e la mancanza di un mediatore idoneo a portare i candidati su un piano di confronto politico di sostanza, sono l'ennesima prova inequivocabile della valenza e dell'obiettivo di queste farsa-primarie. Confermando quanto da me già dichiarato in occasione della conferenza congiunta con Blasi, ritengo che il risultato conseguito dal percorso delle primarie in seno al progetto “Patto per la Città” abbia soltanto riproposto il consueto metodo clientelare del fare politica. Per questa ragione, visti gli episodi ed il contesto che hanno segnato la trasparenza, la correttezza, ma soprattutto il vero obiettivo di queste primarie, ritengo un atto dovuto uscire dal confronto e rimandare il giudizio della mia candidatura direttamente all'elettorato di Montecatini presentandomi come proposta alternativa a raccogliere il consenso di coloro che non condividono l'operato dell'amministrazione Bellandi, o provati dagli errori e dalle scelte discutibili del centrodestra cittadino. Ovviamente invito anche i miei sostenitori a non partecipare alle votazioni delle primarie».

Che, comunque, sono confermate nonostante la defezione di Galligani. Urne aperte nelle quattro sezioni dalle 8 alle 20, dopodiché in serata proclamazione del vincitore nella sede di Forza Italia in via Michelangelo.

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