Il dolore
Seduta sul regolamento urbanistico
Dibattito in consiglio comunale dopo l’annullamento del Tar
MASSA COZZILE. Non è caduta nel vuoto la richiesta della lista civica di opposizione “Progetto Rilancio” sulla convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere sul recente annullamento, disposto con una sentenza dal Tar della Toscana, di una parte del regolamento urbanistico approvato nel settembre 2007, quando l'attuale amministrazione non era ancora in carica. Questa sera, alle 21, nella sede comunale di Margine Coperta, si terrà la riunione dedicata all'argomento. Era stato Il Tirreno a dare la notizia del pronunciamento dei magistrati amministrativi sul ricorso presentato da due cittadini: la sentenza di fatto annullava tutta la previsione urbanistica nell'area sud del territorio, compresa tra la ferrovia e l'autostrada nelle frazioni di Traversagna, Gusci e Biscolla. I giudici, condannando il Comune a pagare 2mila euro di spese processuali, avevano dichiarato l'operazione come «manifestamente illogica». Aggiungendo che «l'incremento della volumetria edificabile e delle superfici impiegabili sono eccedenti ai limiti massimi stabiliti dal piano strutturale», deducendo poi «la contrarietà del regolamento impugnato al mantenimento e alla valorizzazione dei “vuoti urbani” riconoscibili nel tessuto insediativo continuo e diffuso della pianura, nonché la riqualificazione e il potenziamento delle attrezzature e delle aree a verde pubblico». Aveva quindi rincarato la dose Franco Nardini secondo il quale «i proprietari dei terreni resi edificabili potevano richiedere il rimborso delle tasse Ici e Imu corrisposte al Comune per sette anni con effetti disastrosi per le finanze dell'ente».
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