Il Tirreno

Montecatini

I candidati rinfoderano le pistole

Confronto dai toni pacati fra i tre concorrenti alle primarie del centrosinistra di Pieve a Nievole

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PIEVE A NIEVOLE. È stato un “faccia a faccia” tutto sommato amichevole (e non era così scontato) quello che, mercoledì sera, ha messo di fronte i tre candidati alle primarie del centrosinistra, in programma domenica 9 marzo. Giacomo Bonelli, bancario di 53 anni, Maurizio Bozzaotre, avvocato di 44 e Gilda Diolaiuti, 57enne dirigente comunale, persuasi dai richiami del comitato di garanzia del Pd, hanno lasciato perdere le polemiche dei giorni scorsi illustrando le loro idee per la Pieve davanti a un centinaio di cittadini. La partecipazione, la revisione generale del regolamento urbanistico, la cultura e il sociale sono stati i temi più discussi nelle due ore di confronto. Tutti più o meno d'accordo sull'apertura di un «processo partecipativo per la programmazione urbanistica futura escludendo dal discorso i tecnici privati che potrebbero formare lobby a loro favorevoli». Sul territorio, secondo i tre candidati, «va contrastata l'ulteriore urbanizzazione, favorendo i piccoli ampliamenti agli edifici esistenti e le aree a verde».

«In più – ha detto Bozzaotre – io coinvolgerei anche sociologi, psicologi sociali ed esperti ambientali, perché è il continuo consumo di suolo che provoca gli allagamenti a cui siamo ormai abituati»; mentre Bonelli ha annunciato che «entro sei mesi dall'insediamento come sindaco sarà in vigore il nuovo regolamento urbanistico». Poi la cultura, con la biblioteca comunale di Vianova come “quartier generale” della conoscenza in paese. «Dobbiamo coinvolgere le associazioni nelle attività educative per i giovani – ha spiegato Diolaiuti – la biblioteca sarà riorganizzata e migliorata con l'ampliamento della mediateca, dovrà diventare sede delle realtà formative di Pieve». «C'è in progetto la biblioteca nuova al posto del municipio – ha replicato Bonelli – nel frattempo penseremo a piccoli interventi per valorizzare l'attuale spazio». «Dovrà essere luogo d'incontro per i nostri figli e gli studenti delle scuole – è il pensiero di Bozzaotre – oltre a questo, io vorrei aprire al pubblico l'archivio storico, dove sono conservati documenti fin dal 1905, data di istituzione del Comune».

Sul sociale, piena sintonia tra i candidati «con l'amministrazione che dovrà essere al centro di una rete associativa che si occupi delle situazioni di difficoltà». Altro tema, quello dei rifiuti. Per Bozzaotre l'argomento «dovrà essere affrontato in maniera unitaria da tutta la Valdinievole, anche per questo è necessaria l'unione dei Comuni»; per Diolaiuti e per Bonelli «le tasse sono decise dal governo, noi possiamo attivare percorsi di formazione a scuola sulle politiche ambientali e su cosa vuol dire differenziare».

Infine la sicurezza. Sia Diolaiuti che Bozzaotre credono «nel miglioramento dell'illuminazione pubblica utilizzando dispositivi a risparmio energetico»; Bonelli invece punta al «potenziamento della polizia municipale e al costante coordinamento con le altre forze dell'ordine». Il confronto bis è in calendario mercoledì 5 marzo (ore 21) al circolo Arci di via Buonamici.

Luca Signorini

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