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Attraversa la strada: travolto e ucciso

Attraversa la strada: travolto e ucciso

Tragedia a Castelmartini per un pensionato, aveva appena salutato gli amici e stava andando verso la sua auto

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MONTECATINI. È morto praticamente sul colpo Angelo (o, come lo chiamavano tutti, Angiolino) Furlan, pensionato di 72 anni travolto da un’auto di passaggio in via Bartolini, tra Castelmartini e Biccimurri.

La dinamica. La tragedia si è consumata lunedì sera, poco dopo le 22, all’altezza del ristorante Il Colono. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Larciano, intervenuti sul posto, la distrazione avrebbe giocato un ruolo fatale. L’uomo si trovava con degli amici su un lato della strada, sembra a guardare a che punto erano i lavori nel cantiere di una proprietà privata che si affaccia sulla via provinciale, dall’altro lato rispetto al bar e al ristorante. A un certo punto l’uomo ha salutato dicendo di voler andare a casa, e si è diretto verso la sua auto, che si trovava nel piazzale dei locali. Quindi, per raggiungerla, ha iniziato ad attraversare la strada, in prossimità delle strisce pedonali. Probabilmente sovrappensiero non si è accorto, forse non si e nemmeno girato alla sua sinistra, dell’auto che proprio in quel momento stava sopraggiungendo: una Fiat Punto condotta da un giovane larcianese di ritorno dal lavoro, e che si stava muovendo in direzione di Biccimurri. L’urto è stato inevitabile. L’uomo ha colpito con violenza, con la testa, il parabrezza dell’auto, che si è incrinato. Una botta che è stata fatale per il pensionato.

I soccorsi. Il conducente della Fiat si è immediatamente fermato per soccorrere l’uomo, così come gli amici che erano con lui in quel momento. Subito è partita la chiamata al 118 e sul posto è arrivata l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Larciano. Ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sconvolti tutti i presenti, ma soprattutto il giovane conducente che, secondo i primi accertamenti condotti dai militari larcianesi, non avrebbe avuto particolari responsabilità per quanto era accaduto. Sottoposto all’etilometro è risultato perfettamente sobrio, e pare anche che non viaggiasse a una velocità particolarmente elevata. E non sembra aver giocato un ruolo determinante nemmeno la scarsa illuminazione che, a detta di molti, caratterizza la strada provinciale tra Castelmartini e Biccimurri (una delle strade, insieme a via Ferrucci dall’altra parte del Comune, con la più alta densità di incidenti a Larciano). L’incidente è avvenuto praticamente all’altezza di un incrocio, in una zona dove insistono ben tre lampioni. Del resto, dalle prime testimonianze, pare che anche l’automobilista avesse visto l’uomo sul marciapiede. Solo che l’auto era talmente prossima che non poteva pensare al tentativo del settantenne di attraversare la strada. Invece, evidentemente, l’uomo non aveva visto l’auto, e si è parato all’improvviso davanti alla Fiat.

La vittima. Sposato, senza figli, Angelo Furlan era molto conosciuto a Larciano, dove aveva vissuto e lavorato per quasi tutta la vita prima di trasferirsi, pochi anni fa, nella vicina Lamporecchio. Ma non aveva certo interrotto i rapporti con i suoi vecchi amici, con i quali si era incontrato anche lunedì sera. Furlan oltre che con il diminutivo del suo nome di battesimo era conosciuto anche con un soprannome, quello de “Il Padovano”, a ricordare le sue chiare, già dal cognome, origini venete. La salma dell’uomo è già stata messa a disposizione della famiglia, per consentire i funerali. La dinamica dell’accaduto appare infatti abbastanza chiara da non rendere necessaria l’autopsia.

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