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parte la campagna elettorale

Troppo tempo per i lavori e torna il caso-Esselunga

Troppo tempo per i lavori e torna il caso-Esselunga

MONTECATINI. La campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo, tutto normale, mancano tre mesi alle elezioni del 25 maggio. Ma la partita è cominciata, e si gioca su più tavoli. Tra le più attive

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MONTECATINI. La campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo, tutto normale, mancano tre mesi alle elezioni del 25 maggio. Ma la partita è cominciata, e si gioca su più tavoli. Tra le più attive per ora c'è l'avvocato Silvia Motroni, candidata con la sua lista “Ora”, il volto nuovo della battaglia che si sta giocando anche a colpi di social network, Facebook soprattutto.

Motroni vs Rucco. È di ieri il botta e riposta, molto educato a dire il vero, tra la Motroni e il vicesindaco Ennio Rucco sull'annunciato restyling del parco della biblioteca, in stile dantesco. «Idea ottima, faccio i complimenti all'assessore Ialuna – scrive Motroni – ciò che invece non condivido è che tutto si smuove e si realizza ad un mese e mezzo dal fatidico giorno del voto (in realtà sono tre mesi). Tutti i progetti per i quali ci fanno credere che occorrono 5 anni di procedure per metterli in atto. Allora, se così è, perché il sindaco dura in carica solo 5 anni? A questo punto minimo dovrebbe durarne 10, perché i primi 5 si progetta, si avvia l'iter, e dal quinto in poi si attua. Perché il loro collega di partito, Matteo Renzi, a Firenze ha fatto tutto in 5 anni? La burocrazia, seppur farraginosa, è la miglior scusa e la miglior compagna per chi non vuole fare».

Risposta immediata sui progetti realizzati. «Quelli che si basano sulla parte di spesa corrente e sono sotto la soglia che impone la gara pubblica vanno in effetti realizzati in 5 anni (e comunque esistono sempre insidie) – ha detto il vicesindaco –. Un esempio concreto di cosa abbiamo fatto riguarda la riforma della mensa scolastica, del trasporto scolastico, del sistema nidi e dei centri estivi (a costi bloccati per le famiglie ai livelli del 2008), il Mc Terme, l'istituzione del Suap, la gratuità di 900 posti auto periferici, l'accelerata sugli eventi. Tutte cose fatte in due anni. La Galleria civica, ad esempio, finanziata nel 2009, ha richiesto 3 anni e mezzo a dimostrazione che i progetti basati sugli investimenti sono legati ad un maggior numero di variabili ed ovviamente condizionati fortemente dal patto di stabilità».

Gli interventi in investimenti (circa 8 milioni distribuiti in città, solo 1 per Città Nuova) «sono comunque spalmati dal 2010 al 2014 ed alcuni partiranno addirittura con il nuovo sindaco in quanto la vita amministrativa ha un suo continuum», ha proseguito Ennio Rucco.

Sensi-Esselunga. E intanto Riccardo Sensi, favorito alle primarie di centrodestra di domenica prossima, torna a ribattere sul tema dell'Esselunga. E lo fa su Fb.

«Mi unisco al grido di preoccupazione lanciato da Manola Bonari e Luigi Vescovini circa il mancato rispetto dell'impegno preso dalla giunta quest'estate davanti a 423 cittadini. In assemblea pubblica il sindaco e gli assessori Tosi e Galuzzi si impegnarono a mantenere in via lucchese, nonostante il trasferimento dell'Esselunga in zona Palaterme, un qualificato punto vendita alimentare a servizio della zona musicisti, della zona mercato e corso Roma. La variante urbanistica è stata avviata e di quell'accordo si è perso ogni traccia. Siamo ancora in tempo e pertanto chiedo al sindaco di mantenere l'impegno preso».

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