Italia
Addio all’uomo-Moretti conosciuto da tutti
MONTECATINI. Per tutti era l’uomo-Moretti, un nomignolo affibbiatogli per la sua fin troppo evidente “confidenza” con la birra italiana da lui preferita. Qualcuno conosceva il suo nome di battesimo,...
MONTECATINI. Per tutti era l’uomo-Moretti, un nomignolo affibbiatogli per la sua fin troppo evidente “confidenza” con la birra italiana da lui preferita. Qualcuno conosceva il suo nome di battesimo, Felix. Quasi nessuno il cognome, Ozoria. Ma quel dominicano che si aggirava per le strade del centro (e, soprattutto, per i bar, le botteghe di alimentari, gli spacci dove poteva trovare la sua bevanda tanto amata) era diventato una figura familiare. Fino a circa un anno e mezzo fa, quando Felix Ozoria aveva bruciato tutti i “bonus” per rimanere in Italia ed era stato rispedito definitivamente nella Repubblica Dominicana. Ed è là che un paio di giorni fa è morto, colpito da ictus.
La notizia si è sparsa subito nella vasta comunità dominicana, una delle più antiche e radicate in città. Ed ha destato cordoglio e commozione. Ma non solo tra i suoi connazionali. Tanti, infatti, erano i montecatinesi che conoscevano Felix, quell’omino con i baffi un po’ brillo, ma mai molesto. Tanti sapevano che era ammalato, che non aveva un tetto sotto cui dormire, un lavoro. E allora c’era sempre qualche negoziante che gli offriva un panino o gli portava un piatto caldo, c’erano i commercianti cinesi di abbigliamento che gli regalavano qualche indumento, c’erano i volontari del Pronto soccorso che gli portavano le medicine di cui aveva bisogno. Felix ringraziava, sorridente. A volte si proponeva per qualche lavoretto. Per un periodo si era dedicato a ripulire il parco di via Cividale. Dormiva nei garage, l’uomo-Moretti. Ma quel permesso di soggiorno non accordato alla fine lo aveva messo nei guai. Era stato anche “in vacanza” a Pistoia e ne era tornato ripulito e sbarbato, quasi riconoscente. Alla fine il viaggio senza ritorno per Santo Domingo. Adios, Felix.(a.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google