Il Tirreno

Montecatini

all’ex conad di via dell’Unità

Apre i battenti il maxi bazar gestito da cinesi

MONSUMMANO. Hanno tappezzato praticamente tutta la città con cartelloni e volantini promozionali. E stamattina (alle 8,30), dopo pochi giorni di lavoro, inaugurano il loro punto vendita nell'edificio...

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Hanno tappezzato praticamente tutta la città con cartelloni e volantini promozionali. E stamattina (alle 8,30), dopo pochi giorni di lavoro, inaugurano il loro punto vendita nell'edificio ex Conad di via dell'Unità, che torna ad accogliere un'attività commerciale dopo due anni di chiusura. Si chiama JiaJiaMai (dalla riconoscibile grande insegna azzurra con il logo di una famiglia stilizzata) il nuovo bazar cinese che sbarca in Valdinievole, il più grande per dimensioni sul territorio. Osserverà un orario continuato dalle 8,30 alle 20 senza giorno di chiusura settimanale. In vendita sugli scaffali c'è un po' di tutto, fatta eccezione per i prodotti alimentari: dai casalinghi ai saponi e detersivi, dall'igiene della persona all'oggettistica, dai prodotti per la casa all'abbigliamento fino alla pelletteria.

Ci lavorano ben dieci persone su vari turni, i titolari fanno anche sapere che potrebbero essere assunti dei dipendenti italiani residenti in città.

«Speriamo che già da oggi tante persone ci vengano a trovare –dicono dalla direzione – perché noi abbiamo numerosi prodotti a tutti i prezzi, cerchiamo di soddisfare le esigenze familiari di ogni giorno e a qualsiasi orario».

Il Tirreno, nel dicembre scorso, aveva dato per primo la notizia dell'arrivo degli imprenditori orientali a Monsummano. Poi, tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014, la proprietaria dell'edificio, Giovanna Pazzini, aveva annunciato di aver trovato l'accordo per il rilancio della struttura vicina a piazza Berlinguer e al parco Moro, a un passo dal centro storico. Da qualche settimana sono arrivate anche le firme sul contratto. E in un baleno JiaJiaMai ha allestito il negozio e deciso di aprire al pubblico. A gestire il bazar sono cittadini italiani di origine cinese da anni nel nostro paese e che parlano perfettamente la nostra lingua. E che dalla loro hanno una certa esperienza nel settore: sono già proprietari di otto store simili sparsi per la Toscana (Viareggio, Quarrata, Calenzano) e non solo. Resta ora da vedere l'apprezzamento che il territorio gli potrà riservare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa