Il dolore
Il mercato torni dov’era e telecamere anticrimine
Maurizio Bozzaotre illustra i suoi programmi e non risparmia bacchettate all’amministrazione in carica. «Troppi appartamenti previsti in via del Melo»
PIEVE A NIEVOLE. «Io sono un renziano fino al midollo, convinto che va introdotta una discontinuità, un cambio di passo deciso nelle idee, nei progetti, nelle facce e nella mentalità di questo paese»: a una ventina di giorni dalle primarie del centrosinistra, previste per domenica 9 marzo, Maurizio Bozzaotre, avvocato di 44 anni, svela i punti salienti del suo programma, «che – precisa – è comunque in evoluzione, aperto al confronto e alla partecipazione dei cittadini per integrazioni, modifiche e correzioni».
Ed è proprio la partecipazione uno degli argomenti cardine del suo impegno politico: «Mi riferisco a tutte le decisioni che il Comune dovrà prendere, come quella sulla revisione generale del regolamento urbanistico del prossimo anno: la mia intenzione è discuterne insieme agli abitanti in assemblee e incontri».
Sulla sviluppo futuro del territorio, Bozzaotre mostra posizioni piuttosto distanti rispetto all'amministrazione in carica. È contrario, ad esempio, al piano di urbanizzazione in via del Melo, nella frazione di Vianova, che prevede la costruzione di numerosi appartamenti; è favorevole, invece, «ai piccoli interventi di ampliamento delle abitazioni esistenti e ai cambi di destinazione d'uso per le aziende». No ad altro consumo di suolo quindi.
Il tema sicurezza: «Forse in pochi lo sanno, ma i Comuni che scovano e segnalano gli evasori fiscali hanno diritto a una quota che va dal 30 al 50 per cento di ciò che viene recuperato. Io vorrei intensificare questa attività e utilizzare i proventi ottenuti per installare telecamere e migliorare l'illuminazione pubblica». Riprende Bozzaotre: «Da sindaco riporterei subito il mercato settimanale in piazza Ventisette Aprile, perché dove si trova ora sta morendo. Renderei questa piazza un luogo pieno di vita, dove organizzare eventi e iniziative». Sul sociale, una proposta del candidato è quella di trovare uno spazio dove ospitare le persone disabili rimaste sole, «magari creando una Fondazione che sia in grado di gestire queste situazioni».
Poi un grande progetto per consentire l'accesso diretto al Padule di Fucecchio nella parte sud del territorio, «con riqualificazione dell'area di Vianova, la realizzazione di un parco acquatico, di piste ciclabili e di osservatori per la fauna e la flora presenti».
Si nota una visione diversa anche sul casello autostradale, «da problema a opportunità per Pieve –afferma il professionista – che grazie all'uscita dell'A11 è facilmente raggiungibile». Ma per dare concretezza alle idee, per Bozzaotre è necessario «aumentare il peso politico di Pieve, così da avere più possibilità nell'ottenere finanziamenti europei e regionali. Abbiamo due membri pievarini nell'assemblea regionale Pd e il nuovo segretario toscano, Dario Parrini, che è un mio amico e conosce la nostra realtà. Questi contatti devono essere sfruttati».
Luca Signorini
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