Attenzione
Servono volti nuovi ma anche il rilancio della pineta
I candidati alle primarie del centrodestra iniziano le consultazioni pubbliche e svelano i programmi
MONTECATINI. Si infittisce l’agenda dei candidati a sindaco alle prossime amministrative del comune di Montecatini. Ieri pomeriggio Silvia Motroni (lista civica) ha incontrato alla Casina Rossa i cittadini interessati a conoscere il suo programma e i suoi progetti per il rilancio della città. Motroni è già stata designata come candidato alla poltrona di primo cittadino.
Nel frattempo, una battaglia si sta svolgendo su un altro fronte, quello del centrodestra, dove i candidati alla primarie lavorano alla campagna elettorale in vista delle consultazioni fissate per il 2 marzo.
Maurizio Galligani ha dato appuntamento ai residenti di Montecatini Alto domani sera alle 21,15 al circolo Arci per esporre i suoi programmi e i suoi progetti; il 27 lo farà alla Bottega dell’Oste, sempre alle 21,15, per i cittadini di Biscolla.
Intanto anche Pier Paolo Blasi, altro candidato alle primarie, dalla sua bacheca di Facebook ha invitato la cittadinanza a intevenire all’incontro che si terrà sabato 22, ore 18, presso la sala convegni dell’Hotel Settentrionale, in via Cavallotti. «Sarà anche l’occasione – ha scritto in un post – per esporre in sintesi idee, progetti e per indicare linee programmatiche, in particolare su tematiche attuali e sensibili, quali la sicurezza pubblica e le tasse. Non si può più pensare di risolvere i problemi di una comunità degradata e sconfitta su più fronti suggerendo soluzioni fumose e di facciata, utili solo a fini di propaganda, ma che in realtà nessun cambiamento concreto apporterebbero. Le proposte devono essere serie e realizzabili. I cittadini sono stanchi di essere presi in giro. Sono convinto che i montecatinesi non siano più disposti ad accettare supinamente e si siano resi conto della necessità di essere rappresentati da persone nuove estranee agli affari della politica, da persone che siano credibili. Ritengo di potere offrire tutto ciò, mettendo a disposizione della nostra città la mia onestà, le mie competenze, le mie energie, nell’esclusivo interesse dei cittadini. Garantendo trasparenza, legalità e moralità nella gestione della cosa pubblica. La vera scelta, il 2 marzo, sarà quella che andrà nella direzione di un vero cambiamento».
Riccardo Sensi, dal suo profilo Facebook, ripropone un suo cavallo di battaglia: «La pineta non va chiusa con cancelli e recinzione ma deve restare aperta ed essere attrezzata. Tamerici, Serre della Torretta e Casa immersa nel bambù devono diventare luoghi di ritrovo ed intrattenimento. Luoghi di classe e non di caciara, dove ci si potrà divertire e rilassare. Le Terme dovranno fare bandi pubblici per affidarne la gestione a privati».
Giovanna La Porta
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