Il Tirreno

Montecatini

Verinlegno cresce: +26% all’estero

In un settore in difficoltà l’azienda massese è in controtendenza e assume

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MONTECATINI. Venerdì, al Grand Hotel Croce di Malta, si è conclusa la due giorni “Incontrarsi per crescere ancora”, il meeting annuale di Verinlegno. Oltre cento i partecipanti, in gran parte agenti, messaggeri nel mondo dei prodotti Verinlegno e dell'azienda stessa, la punta di diamante dell'impresa che nel 2014 vedrà infoltiti i propri ranghi.

L'evento, con le sessioni tecniche svoltesi in azienda giovedì, e con il punto sullo stato del business del giorno successivo, ha mostrato, si legge sulla nota dell’azienda, «la filosofia di fondo dell'impresa».

« Prima di tutto saper fare il proprio mestiere, con umiltà, con dedizione, con curiosità – si legge nell’intervento– per realizzare ottimi prodotti. Poi essere trasparenti e formare, anche nella propria rete commerciale, la consapevolezza di come nascono le vernici e far toccare loro con mano l’eccellenza che offrono tutti i giorni ai propri clienti. E questo modo di agire è un indice che spiega perché Verinlegno sia in controtendenza rispetto all'andamento del mercato e alla concorrenza. I dati macroeconomici testimoniano infatti come la vendita dei prodotti vernicianti sia in calo mentre l'azienda di Massa Cozzile cresce, con un'impennata addirittura del +26% sui mercati internazionali. Ma non ci sono allori su cui dormire. Ecco perché Verinlegno affronta questo anno invitando la propria forza vendita ad una selezione più attenta dei clienti e perseguendo ancora migliorie negli impianti, dopo un 2013 che ha visto interventi a tutto campo che porteranno proprio nel 2014 ad un incremento della capacità produttiva pari, almeno, al 20%. In questo contesto sono possibili ricadute occupazionali che riguarderanno esclusivamente il personale tecnico, come già accaduto nel 2013, che ha visto sei nuove assunzioni». Un anno, viene sottolineato, che ha anche visto, per la prima volta, prevalere la quantità di prodotti venduti sui mercati internazionali rispetto al mercato interno.

Ottime le prospettive per il 2014 ma tutte da costruire. Commenta Stefano Fiaschi, direttore commerciale dell’azienda massese: «Verinlegno è un'azienda programmata per reagire anche a crisi lunghe e profonde. Perché ognuno di noi capisce che proprio in questi frangenti è necessario dare il massimo. E dovrà essere così anche per il 2014». Nell'animo di tutti il senso profondo di squadra sul quale, nell’incontro al Croce di Malta, ha voluto porre l'attenzione il presidente di Verinlegno Antonio Bartoli: «la differenza di Verinlegno è nell'amalgama tra tutti noi, un ingrediente e un grandissimo valore, che rende la nostra azienda diversa da molte altre, che ha reso e che rende ancora vincente questa realtà imprenditoriale».

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