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PROGETTO MILLE OCCHI

Le guardie giurate affiancano in città polizia e carabinieri

Le guardie giurate affiancano in città polizia e carabinieri

MONTECATINI. Sicurezza in città, arrivano i rinforzi. Si chiama Mille occhi sulla città il nuovo protocollo che sarà firmato stamani in prefettura a Pistoia dal sindaco Bellandi e che permetterà alle...

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MONTECATINI. Sicurezza in città, arrivano i rinforzi. Si chiama Mille occhi sulla città il nuovo protocollo che sarà firmato stamani in prefettura a Pistoia dal sindaco Bellandi e che permetterà alle guardie giurate degli istituti di vigilanza di Montecatini (e anche di Pistoia) di coordinarsi con polizia, carabinieri e vigili urbani per segnalare tempestivamente, nell'esercizio delle attività di controllo, e come corollario dell'attività di vigilanza privata, situazioni pericolose per l'ordine pubblico e la sicurezza urbana.

L'idea di un “aiutino”, di una sicurezza complementare, per le forze dell'ordine in città ha radici antiche: i primi incontri in prefettura si svolsero nell'aprile 2011, occasione in cui per la prima volta a Pistoia si mise mano al protocollo nazionale, già firmato a livello centrale dal ministro dell'Interno, dall'Associazione nazionale comuni italiani e dalle Associazioni rappresentative degli istituti di vigilanza privata.

Adesso, a distanza di quasi tre anni, ci siamo. Il testo, adattato alle esigenze della provincia, e di nuovo sottoposto con successo all'approvazione del ministero dell'Interno, è pronto per essere firmato dal prefetto Lubatti e dal sindaco Bellandi. Via libera dunque, per “Mille occhi sulla città”. Più uomini, dunque, senza attingere alle casse del Comune. Spese in più eventualmente a carico dei vigilantes per la formazione, infatti.

Le guardie giurate degli istituti aderenti, nello specifico, dovranno segnalare tempestivamente ai carabinieri o alla polizia municipale di Montecatini varie tipologie di reati o sospetti tali, come nel caso di presenza di mezzi di trasporto o di persone sospette; l'eventuale fuga di mezzi o persone dal luogo del delitto; la segnalazione di auto o moto rubate; bambini o anziani in stato confusionale; presenza di ostacoli sulle vie di comunicazione. E ancora tra i casi in cui i vigilantes potranno intervenire a favore della collettività, con comunicazioni rapide, ci sarà l'interruzione di servizi di fornitura di fonti energetiche; l'allontanamento da presidi ospedalieri di persone anziane o in trattamento sanitario obbligatorio; situazioni particolarmente significative di degrado urbano e disagio sociale.

«Si tratta di una iniziativa a cui stavamo lavorando da tempo e di cui potremo raccogliere i frutti a breve – dice il sindaco Bellandi – questo supporto delle guardie giurate sarà davvero importante. Un impegno preso, un fatto concreto di cui andiamo fieri».

Una novità che anticipa nei fatti anche uno dei punti del programma annunciato nei giorni scorsi dal candidato sindaco Silvia Motroni, della lista civica Ora, che già aveva parlato di vigilanza privata per la sicurezza in città.

Matteo Baccellini

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