Il Tirreno

Montecatini

Piove dal tetto, ma di lavori non se ne parla

Piove dal tetto, ma di lavori non se ne parla

Ancora proteste per la situazione in cui versa il bocciodromo, un tempo frequentato anche dai turisti

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MONTECATINI. Bocciodromo o piscina comunale? È la domanda, retorica, che pone Giovanni Torre (frequentatore e cittadino attento ai problemi di Montecatini) a proposito della struttura di via Maratona. «Anche questa amministrazione si è decisa a non decidere niente circa la copertura colabrodo del tetto del bocciodromo. Quei lavori che si trascinano da anni sono diventati ingenti e interessano ormai l'intera copertura». Il che costringe ad assistere a uno spettacolo deprimente, «con contenitori sparsi in tutta la struttura (inizialmente solo sulle corsie di gioco, ora deteriorate dall'assorbimento dell'acqua piovana), con un’immagine turistica poco consona ad una città che vive di queste cose». Torre ricorda che appelli, rassicurazioni e via dicendo non sono serviti a niente. «Sappiamo di un contenzione con la gestione ma questo non dovrebbe essere un freno per salvaguardare un bene comunale, e quindi pubblico. A breve ci saranno le votazioni e tutto fa pensare a tempi di attesa ulteriori per venire a capo di questa triste storia. Il bocciodromo, nel tempo, ha perso le sue caratteristiche turistiche: una volta il turista gradiva passarvi i pomeriggi dopo la cura della mattina. Ma tutto questo esula dal rimandare in eterno questi lavori. In fondo si tratta di ambiente aggregante e l'amministrazione dovrebbe muoversi almeno in questa logica».

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