Sicurezza
Larciano: muro sfondato per portare via la cassaforte
Colpo da 10mila euro in farmacia: i ladri usano una jeep rubata dall’altro lato della strada e passano dal bar
LARCIANO. Chissà quante volte hanno perlustrato la zona e memorizzato tutti i particolari prima di mettersi in azione. Perché un’irruzione del genere, tanto spavalda quanto a colpo sicuro, ha meravigliato persino le forze dell’ordine.
Giovedì a tarda notte (poco prima delle 2) una banda di ladri è riuscita a entrare dentro la farmacia comunale in località Baccane, sulla via Francesca, poco dopo Castelmartini. Sono passati dal retro, prelevando, non si sa come, la pesante cassaforte con gli incassi dell’attività. Bottino totale: 10mila euro in contanti. Per gli inquirenti, gli autori del raid potrebbero essere gli stessi che, nella notte tra martedì e mercoledì, hanno assaltato la sede della Cooperativa Vinicola Chianti Montalbano di via Ferrucci.
Professionisti del furto con spaccata, autori di numerose azioni del genere che hanno causato danni per migliaia di euro a varie attività commerciali. Le modalità di questo ennesimo episodio fanno ancora più paura. La banda ha agito in diverse fasi, tutte pianificate alla perfezione. La prima aveva come bersaglio un’azienda di manici di scope che si trova di fronte la farmacia: i malviventi sono penetrati trinciando la rete che separa la ditta dalla strada poi, sapendo come muoversi e cosa cercare, si sono introdotti nell’officina degli attrezzi dove, guarda un po’, c’era una vecchia jeep parcheggiata. Una volta che sono riusciti a metterla in moto hanno proseguito nel loro piano: abbattere la recinzione che dà sulla Francesca.
Una volta usciti, è scattata la fase due. Con la jeep hanno imboccato il minuscolo passaggio che separa la farmacia e l’officina meccanica con autolavaggio della zona. Hanno quindi fermato il mezzo nel piazzale sul retro, in modo da evitare di essere visti da qualche auto che poteva transitare sulla regionale. Scesi dai sedili, iniziava la fase tre dell’operazione. A questo punto, per prima cosa hanno cercato di mettere fuori uso il sistema di allarme del bar che si trova a fianco della farmacia (e da dove gli ultimi avventori se ne erano andato dopo l’una di notte). Quindi sono riusciti a infilarsi senza troppe difficoltà nel locale. Anche qui sapevano come muoversi e cosa cercare: si sono diretti in cucina, hanno letteralmente divelto dal muro il piano con i fornelli. Eliminati gli ostacoli, hanno abbattuto la parte di parete in cartongesso per infilarsi in farmacia.
Erano dentro e, come prima, avevano chiaro l’obiettivo e come raggiungerlo: la cassaforte, nascosta sotto il bancone dove vengono serviti i clienti. Per portarla via con loro, vista la mole e il peso, devono essere stati in diversi. Con il malloppo sono tornati indietro: passando dal buco nella parete per raggiungere il retro, montando in macchina e prendendo di nuovo la stradina che costeggia l’autolavaggio. Per poi sparire nel nulla. Con 10mila euro in tasca e tanti danni provocati.
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