Finanza
Argini a rischio nella zona business park
PESCIA. Tra le ragioni di chi è contrario alla creazione del business park, la zona industriale che dovrebbe sorgere nella zona sud di Pescia, ci sono quelle relative all’alto rischio idrogeologico...
PESCIA. Tra le ragioni di chi è contrario alla creazione del business park, la zona industriale che dovrebbe sorgere nella zona sud di Pescia, ci sono quelle relative all’alto rischio idrogeologico cui è soggetta l’intera area.
Come è noto, la pioggia dello scorso 11 febbraio ha determinato le piene di quasi tutti i fiumi della regione, infatti sulla Toscana sono caduti in 36 ore mediamente tra i 40 e gli 80 millimetri di acqua. A causa dell'abbondanza delle precipitazioni, nella Pescia maggiore oltre all'ingrossamento del letto del fiume si sono verificate numerose erosioni degli argini. Tra quelli colpiti anche l’argine destro (in direzione nord/sud), all’incirca all'altezza dei numeri civici 70/75 di via Romana, nella curva antecedente a quella di via Persico (dove si trova l'azienda Santoni). Lo stesso punto dove si verificò la rottura del novembre 1999.
«Tutto questo a dimostrare, ancora una volta, che la zona del business park insiste su un territorio ad altissimo rischio idrogeologico» sottolineano i cittadini del Comitato Valle del Pescia, cui si deve la segnalazione.
Nelle foto scattate dallo stesso Comitato viene fatta notare la poca consistenza dell’argine dato dalla ghiaia tonda e dal terreno limo-sabbioso. (m.s.)
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