Proteste
Uniti per Larciano decide di sciogliersi
Troppi contrasti con l’amministrazione guidata da Pappalardo: «Per noi la politica è passione»
LARCIANO. Si chiude l'esperienza politica del gruppo consiliare “Uniti per Larciano”, nato all'interno del Pd e sostenitore, fin dall'insediamento nel 2009, dell'amministrazione comunale cittadina guidata dal sindaco Antonio Pappalardo. Di fatto, spiega una nota, da qualche tempo messo in minoranza a causa «di un rapporto con la compagine di governo che è andato degradandosi in un reciproco allontanamento». Lo comunicano i cinque consiglieri del gruppo più altri esponenti di minoranza del direttivo locale Pd. «Chi ha voluto ignorare questo progressivo distacco ha rimosso il “cuore”del problema – scrivono – visioni politiche e programmatiche spesso divergenti. Il Pd è un partito giovane, dove si esprimono posizioni non sempre univoche su tanti temi: la fiscalità generale, la sostenibilità, l'ambiente, l'urbanistica e il territorio, perfino la scuola. A livello locale, temi sensibili, fondamentali per la comunità (Isee, refezione scolastica, Tares) sono stati affrontati senza reale coinvolgimento dell'intero gruppo ma solo allo scopo di ratificare alcuni atti che necessitavano del voto della maggioranza consiliare; ampliando il distacco non solo all'interno dell'amministrazione, fra giunta e consiglieri, ma anche, fatto forse ancor peggiore, fra la stessa amministrazione e la popolazione. Noi abbiamo cercato di sottolineare queste difficoltà a tutti i soggetti, ricevendo “schiaffi”, intimidazioni e risposte prevaricatrici».
«Atteggiamenti autoritari e intimidatori non possono che determinare la volontà di manifestare una voglia di giustizia – continuano – alzare la mano per sostenere un atto ufficiale significa difendere e credere profondamente nel principio che lo sostiene, rispettare la fiducia che le persone hanno riposto con il proprio voto, non dimenticare mai le vere esigenze del paese. È stato imbarazzante per i consiglieri parlare di urbanistica con chi “recitava più parti in commedia”: dipendente comunale all'urbanistica, alle dirette dipendenze del sindaco che ha la delega stessa, e segretario di partito. Sicuramente inopportuno e per molti, anche incompatibile. Per tutti questi motivi pensiamo che l'esperienza di Uniti per Larciano possa definirsi di fatto conclusa. Per noi la politica è passione, non sarà mai un mestiere».
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