La manifestazione
Lotta a degrado e insicurezza con più agenti
Riccardo Sensi presenta il suo programma: più soldi al sociale, traffico dissuaso in centro e soste in piazza Battisti
MONTECATINI. “Intollerabile”, “degrado” e “sicurezza” sono state le parole più usate ieri da Riccardo Sensi, che ha presentato la lista civica a sostegno della sua candidatura alle primarie del centrodestra.
Niente nomi per ora (a parte quello di Andrea Piazzini, candidato a sindaco cinque anni fa per Rifondazione e Verdi e oggi “ribaltato” di 180 gradi), ma un programma che in tanti punti strizza l’occhio a destra, piuttosto che al centro moderato (e non a caso l’ex assessore della giunta Severi fa un appello per avere al suo fianco Giuseppe Fiore). Tutto risolto anche sul fronte delle diatribe interne all’ex Pdl: se dovesse perdere alle primarie, si metterà al servizio del vincitore.
Lista civica. Pollice rivolto verso l’alto con scritto “Mi piace”: guarda ai social network il logo scelto da Sensi per la sua lista civica con cui il candidato si propone di «cambiare profondamente le persone che gestiranno la città, sia nei metodi che nell’età. È l’unica alternativa a cinque anni di governo deludenti». Di lista civica Sensi aveva già parlato lo scorso anno, attaccando in maniera diretta il Pdl. Poi, dopo le elezioni politiche, il “dissenso” rientrò. Perché? «Ho cambiato idea per lealtà verso il partito – risponde Sensi – per le richieste da parte di tanti affinché non ponessi in essere un percorso autonomo e perché Forza Italia risponde di più alle mie idee. E poi pensare di vincere solo con una lista civica è presuntuoso: la politica deve unirsi alla civicità».
Rotta verso destra. «Combatteremo senza tregua – promette Sensi – degrado e insicurezza. Solo così si rilanciano turismo e termalismo. Oggi Montecatini è infatti irriconoscibile. Pertanto serve una tolleranza zero: è tempo di uomini risoluti e se per far questo c’è necessità di gente di destra, allora ben venga». L’ex assessore chiede «fermezza da parte del sindaco verso le forze dell’ordine per ottenere più personale in città» e che non vengano abbandonate le aree a ridosso del centro.
Altri punti. Sensi ha parlato anche di terme («Affidiamole a un privato, cerchiamo un investitore in Russia o nei Paesi arabi»), Montecatini Parcheggi («Alla società concedo sei mesi per verificare se la Soprintendenza fa marcia indietro sull’ex-Lazzi, altrimenti la chiudo»), servizi sociali («Basta scelte scriteriate come Miss Italia o la Ballerona: spendiamo i soldi nel sociale»), commercio («È in ginocchio, in piazza del Popolo deve essere previsto un traffico dissuaso o rallentato e in piazza Battisti devono tornare a parcheggiare le auto») e ambiente («Sono contrario alla raccolta dei rifiuti porta a porta»).
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