Il dolore
Arrestati dopo il furto in un albergo
Fulminea operazione della polizia: in manette due romeni che si erano impossessati di un iPhone
MONTECATINI. Intorno alle 14 di martedì sono entrati nella hall di un tre stelle in pieno centro come due normali clienti. Volevano informazioni su una stanza per un soggiorno futuro in città. Per capire se l'hotel era adatto alle loro esigenze di “turisti” hanno chiesto di poter guardare una camera: il titolare li ha accompagnati, loro lo seguivano a una distanza di 2 o 3 metri. Rivolgevano continue domande e richieste, si esibivano in movimenti tanto continui quanto veloci. Il tour della struttura è durato dai circa 15 minuti, poi sono scesi all'ingresso e sono usciti. Per dileguarsi nel nulla in un baleno. Insospettito da questi comportamenti, l'albergatore ha provato a rincorrerli, senza successo vista la velocità degli uomini. Tornato dentro l'hotel si è accorto che un cellulare iPhone, del valore di 7-800 euro, era sparito dal bancone della reception. A quel punto è partita la chiamata al 113. Poco più di un'ora dopo, sempre in una strada del centro, sono scattate le manette per due giovani pregiudicati di nazionalità romena: un classe '86 residente a Montecatini, già condannato in passato per estorsione e per reati contro il patrimonio, e un 27enne senza fissa dimora ma fornito di documento, anch'esso conosciuto alle forze dell'ordine per furti e rapine. I due hanno avuto guai con la giustizia in varie città (Viterbo, Ferrara, Poggio a Caiano). I poliziotti del Commissariato di Montecatini nelle loro tasche hanno rinvenuto l'iPhone sottratto poco prima, un cellulare Samsung nuovo, frutto probabilmente di un furto precedente, e un altro telefonino di poco conto forse, questo sì, proprietà di uno dei furfanti. Ai giovani, arrestati in flagranza di reato, è stato contestato l'articolo 624 bis del codice penale, quello dei furti in abitazione.
«Questa tipologia di furto non è molto comune negli hotel della città – spiega il vicequestore Corrado Mattana – i malviventi tendono a frastornare l'interlocutore con un atteggiamento disinvolto, disincantato e molto determinato. Sono soggetti spudorati che si dedicano a questa attività in modo prevalente. Fanno parte di “batterie” che si muovono sul territorio in varie fasi e si interessano a ogni attività commerciale. È una criminalità fastidiosa e insidiosa che non ha un obiettivo preciso ma lascia tutto al caso. Potrebbero aver agito anche per pianificare azioni future vista la corporatura da ladri acrobati».
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