Finanza
Rave party e droga nel night sequestrato
Il Glamour da alcune settimane organizzava il ritrovo per i ragazzi che uscivano dalle discoteche e che volevano continuare la festa fino al mattino Nell’operazione un arresto per spaccio, mentre nel locale sono stati trovati anche 17 lavoratori al nero
Era a tutti gli effetti un vero e proprio rave party quello che, domenica mattina, si stava consumando al Glamour Sexy Disco, night club e discoteca che, nelle ultime settimane, aveva proposto questa nuova formula, quella del locale per il dopo discoteca, un posto dove far festa fino al mattino quando gli altri locali avevano già chiuso. Una formula che, complice il tam tam sui social network, in breve tempo ha richiamato nel locale di via Carducci giovani e giovanissimi da tutta la Toscana, e anche oltre. Molti di più anche di quelli che potevano stare nel locale. Tra i 18 e i 20 anni l’età media degli avventori, tra cui anche diversi minorenni. E per reggersi in piedi dopo una notte di sballo in tanti ricorrevano ad un “aiuto”, sotto forma di droga. Così, come spiegato in conferenza stampa dal colonnello dei carabinieri Eugenio Cacciuttolo, dopo una serie di controlli in borghese nelle settimane precedenti, domenica mattina è scattato il blitz, in due fasi. La prima un controllo all’esterno del locale, con l’arresto di un 19enne romeno residente a Pontedera sorpreso a spacciare marijuana. Poi l’operazione si è spostata all’interno del night club, con l’ausilio dei cani antidroga. Cani che hanno portato a rinvenire all’interno del locale una discreta quantità, ma soprattutto una gran varietà, di droghe: 30 grammi di Mdma, 35 grammi di marijuana, 5,5 grammi di hashish, 17 grammi di chetamina, 1,5 grammi di cocaina e una pasticca di ecstasy (più altre droghe, compresa una dose di speed, sequestrate ad alcuni avventori). L’operazione ha coinvolto anche la polizia municipale per le violazioni amministrative e a supporto del lavoro dei carabinieri, i vigili del fuoco per le norme di sicurezza, i Nas di Firenze, la guardia di finanza per le violazioni fiscali e il personale della direzione provinciale del lavoro. Tante, tantissime le violazioni riscontrate, compresa la presenza di 17 lavoratori al nero. Il locale è stato quindi posto sotto sequestro e si prevedono anche sanzioni amministrative per i titolari di oltre 70mila euro.
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