Sicurezza
Confermati tre soli candidati alle primarie del centrodestra
I termini per la consegna delle firme sono stati prorogati a oggi ma non ci dovrebbero essere sorprese Sensi, Galligani e Blasi si sfideranno il 2 marzo. Ma quanto rumore per uno “scherzo” della Silvestri
MONTECATINI. Saranno tre (e tutti uomini) i candidati a sfidarsi il 2 marzo per le primarie del centrodestra. E i nomi sono quelli già noti da tempo: Riccardo Sensi (attuale capogruppo del Pdl) per Forza Italia, Maurizio Galligani (vice presidente del consiglio provinciale) sempre per Forza Italia, Pier Paolo Blasi appoggiato da una lista civica che vede al suo interno anche l’ex sindaco Ettore Severi.
Tutto apparentemente scontato, dunque, ma in realtà di sorprese ce ne sono state.
La prima è riferita alla scadenza dei termini per depositare alla Commissione elettorale le 100 firme (minime) di cittadini che appoggiano ciascuno candidato: era stato annunciato che il termine erano le 12 di sabato 8 febbraio, ma proprio ieri si è saputo invece che c’era stata una proroga di 24 ore (fino alle 12 di oggi, dunque). «Anch’io non sapevo di questo cambiamento – racconta Maurizio Galligani – e quando mi sono presentato tutto trafelato per consegnare le mie quasi 400 firme, mi è stato detto che potevo prendermela comoda. Ringrazio comunque quelle centinaia di persone che mi hanno accordato la loro fiducia e spero di non deluderli in questa che ritengo sarà una bella sfida».
Ma un’altra sorpresa ha messo a rumore l’intero mondo del centrodestra almeno fino alla mattinata di ieri: con un messaggio sulla sua pagina Facebook, venerdì sera Cinzia Silvestri (ex esponente della Lega e da tempo una delle promotrici di alcune associazioni impegnate nella valorizzazione della città) ha annunciato di aver raccolto le firme necessarie per presentarsi alle primarie. E quel testo (per la verità un po’ ambiguo...) sul più seguito dei social network ha scatenato una settantina di “mi piace” e una miriade di commenti, tutti positivi. Tra questi, anche quelli di avversarie “potenziali” nella corsa alla poltrona di sindaco come Silvia Motroni (candiata con la lista civica indipendente “Ora”), o “virtuali” come Francesca Greco (da più parti accreditata come una dei competitor delle primarie del centrodestra, cosa che poi invece non si verificata).
Ma ieri mattina è stata la stessa Silvestri a spiegare che, in realtà, si era trattato di uno scherzo di... carnevale. Che tutti hanno dichiarato di aver accettato con sportività, anche se qualcuno si era già spinto un bel po’ avanti nel manifestare entusiasmo per una candidatura che avrebbe potuto sparigliare all’interno di Forza Italia e del centrodestra cittadino.
Insomma, la “realpolitik”degli apparati di partito ha avuto in definitiva la meglio, portando ai nastri di partenza due “cavalli di razza” della scuderia di Forza Italia e solo un outsider (Blasi) che in un primo momento era sceso in campo con l’intenzione di correre da solo, ma che poi ha finito per chinare il capo alla logica del “tutti uniti oppure si perde”.
Alessandro Gasperini
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