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Variante del Fossetto, il secondo lotto pronto entro l’estate

Variante del Fossetto, il secondo lotto pronto entro l’estate

Saranno poi necessari i collaudi e l’inaugurazione è prevista entro il 2015. La strada unirà le Case al vialone del Melani

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MONSUMMANO. La posa dei cavi per le linee telefoniche Telecom, che sta avvenendo in questi giorni all'altezza della rotatoria delle Vedute (regolata per una settimana da un senso unico alternato), è il preludio all'accelerazione dei lavori al secondo lotto della variante del Fossetto. Quel tratto di strada che collegherà la frazione delle “Case” (appunto dalle Vedute) fino a via Ponte di Monsummano (per intendersi, il vialone del Melani) sul territorio di Pieve a Nievole. Secondo quanto riferisce l'assessore provinciale alla viabilità Mauro Mari, l'intervento sarà concluso entro l'estate, seguiranno i necessari collaudi e l'inaugurazione, che dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno. «Il lavoro va avanti compatibilmente con la buona stagione – dice Mari – io conto di tagliare il nastro all'opera prima del 2015. I proprietari dei terreni espropriati hanno già ricevuto l'80 per cento di ciò che gli spettava, il restante 20 sarà corrisposto al termine dei lavori. Tutto va avanti secondo i piani».

In realtà, il secondo lotto della variante (che doveva essere inaugurato nel luglio 2013) ha vissuto momenti tribolati. Nel gennaio 2013, infatti, il cantiere si arrestò bruscamente. Molteplici le cause: in primis i soldi che non c'erano, complice il taglio ai finanziamenti e la scure del patto di stabilità, ciò non permetteva di provvedere ai pagamenti previsti dalla legge entro 30 giorni dalla consegna dell'infrastruttura. Poi le controversie tra le aziende incaricate: la Renzo Vescovi di Lamporecchio, che nel 2011 si aggiudicò l'appalto, a un certo punto decise di revocare i subappalti affidati per alcuni lavori interni alle ditte Lorenzini e Orsi. Lo scenario che si era creato finì per bloccare l'incedere degli interventi. La variante bis iniziò ad assumere i contorni della grande opera “incompiuta”: almeno per una decina di mesi, quando sul posto c'erano le ruspe ma non gli operai.

La svolta nell'ottobre scorso: la commissione mobilità della Regione approvò lo stanziamento di 800mila euro e le imprese coinvolte risolsero i loro contenziosi. A quel punto ripresero i lavori. Che ora dovranno andare avanti a passo spedito. Anche perché il secondo lotto, che si unisce a quello che parte dalla località Pazzera e arriva alla zona industriale Pratovecchio di Monsummano, permetterebbe di alleggerire il traffico (soprattutto pesante) sulle strade comunali interne, bypassando gli abitati in una sorta di grande e più diretta circonvallazione del territorio. Si tratta di 1,4 chilometri di nuovo asfalto a una corsia per senso di marcia, due rotatorie (una all’intersezione con via Vione del Padule, l’altra con via Ponte di Monsummano) e un ponticello sul torrente Nievole. Il costo complessivo si aggira sui 6 milioni e 190 mila euro finanziati da Regione, Provincia e, con quote diverse, da tutti gli undici Comuni della Valdinievole.

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