La manifestazione
L’area socialista spinge per Bellandi
Liste civiche in appoggio che però rischiano di “fare ombra” ai Montecatinesi
MONTECATINI. Mentre per il centrodestra il quadro si è andato via via profilando (primarie di coalizione, con tanto di regolamento già approvato), e si attende solo che vengano depositate ufficialmente le candidature con almeno cento firme di sottoscrittori cadauna, nel centrosinistra si pensa soprattutto alle liste. Sì, perché ad appoggiare la probabile ricandidatura (anche se non ancora ufficialmente annunciata) del sindaco Giuseppe Bellandi, oltre a quella del Pd ci saranno anche liste civiche in appoggio. E non tutto sembra però filare liscio, qualche nervosismo affiora soprattutto da parte dei Montecatinesi, il movimento guidato dal segretario Sandro Schiavelli che proprio insieme ai Democratici costituisce l’attuale maggioranza. Il fatto è che sono sempre più forti le voci della presentazione di una lista civica capeggiata da Enrico Pieri. Si tratta di un noto assicuratore, di famiglia tradizionalmente socialista (il padre, Arnaldo, attuale presidente dell’Associazione valdinievole lotta ai tumori, è stato anche assessore del Psi), che dovrebbe aggregare però anche personaggi non necessariamente provenienti da quell’area.
Area alla quale invece appartiene anche Moreno Mencarelli, leader dei Riformisti a Montecatini, che oggi siede sui banchi dell’opposizione ma che non ha fatto mistero di avere il desiderio di tornare alla “casa madre” della sinistra. Con una lista da lui capeggiata, oppure entrando direttamente in quella “ufficiale” del Pd. Tutto questo “affollamento” di liste civiche rischia insomma di togliere visibilità ai montecatinesi, se non concrete speranze di rielezione di un congruo pacchetto di consiglieri.(a.g.)
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