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Rita Borsellino a Monsummano

Rita Borsellino a Monsummano

La sorella del magistrato ucciso prenderà parte a un’iniziativa delle scuole

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MONSUMMANO. Nel segno della pace, della coscienza civica e della fiducia nelle istituzioni. Venerdì 14 febbraio, giorno di San Valentino, all’ex oratorio San Carlo arriverà Rita Borsellino, sorella di Paolo Borsellino, il magistrato del pool antimafia assassinato con la sua scorta in via d'Amelio a Palermo il 19 luglio 1992. Dal 2009 europarlamentare Pd ed ex presidente onorario dell'associazione Libera di Don Luigi Ciotti, Borsellino (per la seconda volta in città dopo l'inaugurazione del 1997 della scuola “Borsellino” di Bizzarrino) incontrerà gli studenti delle quinte elementari e delle seconde medie dell’istituto comprensivo “Iozzelli” di Cintolese: l’appuntamento si inserisce in un più ampio progetto del circolo, che ha coinvolto anche la scuola materna (in tutto 800 alunni), con l’obiettivo di «educare alla legalità, alla consapevolezza di sé e dell’altro, all’inclusione interculturale, in un percorso su cittadinanza e costituzione», come spiega la dirigente scolastica Roberta Tommei.

La referente del progetto, Monica Melani, e altre dieci insegnanti come coordinatrici nei vari plessi hanno “guidato” nel lavoro e nella conoscenza i piccoli studenti. Per la materna l’approccio utilizzato è servito per sviluppare la creatività e la fantasia dei bambini, anche attraverso la collaborazione di alcuni mediatori linguistici di albanese, romeno, russo e marocchino. Per l’elementare è stato affrontato un argomento piuttosto spinoso: quello delle “zoo mafie” e dei traffici animali, al centro di un bando nazionale del ministero dell’Istruzione e di Libera che culminerà con la scrittura di una fiaba sul tema.

Gli studenti della scuola media, invece, preparati dallo storico locale Roberto Niccolai, hanno concentrato l’attenzione sui diritti dei minori e sul loro ruolo di rappresentanza, vista anche la recente costituzione del consiglio comunale dei ragazzi, che si è insediato dopo una regolare campagna elettorale e varie riunioni “politiche”. Questi piccoli “amministratori” a marzo avranno la possibilità di visitare la Camera dei Deputati a Roma.

«Lo studio e il lavoro svolto permetterà ai bambini di interagire da protagonisti con Rita Borsellino e i rappresentanti di Libera, anch’essi presenti venerdì prossimo – chiude Tommei – ascoltare una testimonianza diretta ci sembra un bel messaggio per le nuove generazioni».

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