La manifestazione
È rottura tra il Pd e Sinistra per Buggiano
BUGGIANO. Accordo lontano tra Pd e sinistra in vista delle elezioni buggianesi. Ad annunciarlo è Sinistra per Buggiano, che ricorda di aver presentato al Pd un documento con indicazioni sul...
BUGGIANO. Accordo lontano tra Pd e sinistra in vista delle elezioni buggianesi. Ad annunciarlo è Sinistra per Buggiano, che ricorda di aver presentato al Pd un documento con indicazioni sul programma e sul profilo della nuova compagine per la guida del Comune.
«Lo abbiamo fatto – si legge sulla nota di Sinistra per Buggiano – convinti che il Pd sia una forza importante per il governo locale, con la quale condividere una proposta elettorale alta per qualità delle tematiche, innovativa e rappresentativa delle migliori energie della collettività».
Ma prima con una risposta scritta, poi in un colloquio informale le distanze sono rimaste incolmabili: «Sulla questione, per noi fondamentale, delladozione di un codice etico per gli amministratori – scrive Sinistra per Buggiano – comprensivo della casistica dei conflitti di interesse e da far sottoscrivere a tutte le forze politiche dell’eventuale coalizione, il Pd si è mostrato indisponibile. Abbiamo posto questo tema tenendoci lontani da personalismi, consapevoli della difficoltà del Pd buggianese di fronte a tale questione, poiché nel governo municipale attuale è evidente la sovrapposizione fra interessi privati e professionali e interessi pubblici. E abbiamo affermato che la questione non riguarda naturalmente la correttezza degli amministratori, sulla quale non discutiamo. Ma è evidente che una buona politica non può fondarsi su conflitti di interesse e che è ragionevole ed etico che chi dovrà governare la comunità non abbia o non rappresenti professionalmente interessi sui quali poi dovrà decidere in quanto amministratore pubblico. Sinistra per Buggiano ritiene del resto che il tema dell'etica della politica costituisca una delle necessarie risposte per restituire credibilità e dignità all'impegno politico. L’indisponibilità del Pd, che giudichiamo molto grave, ad adottare un codice etico stringente per gli amministratori ha quindi reso per noi impraticabile una convergenza elettorale con la coalizione che questo partito sta allestendo. Ci impegneremo perciò nel tentativo, certo difficile, di creare le condizioni utili per offrire agli elettori buggianesi una alternativa credibile, ricercando un colloquio con altre aggregazioni politiche progressiste e altre espressioni della società locale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google