Sicurezza
Scuola in viale Adua? Non decidiamo noi
Il vicesindaco replica alla Motroni: «Per Commissariato e Alberghiero la scelta spetta ai ministeri»
MONTECATINI. Sul tema delle future sedi per la scuola alberghiera (alle scuole Dante) e per Polizia di Stato e Guardia di finanza (all’ex casa di riposo) il vicesindaco Ennio Rucco fornisce alcuni chiarimenti dopo l’intervento della candidata a sindaco Silvia Motroni.
«Innanzitutto l’amministrazione comunale e di conseguenza il sindaco – dice – non hanno competenze dirette in materia, che fanno capo alla Provincia e al dirigente scolastico per quanto concerne la scuola Alberghiera, ed ai ministeri dell’Interno e dell’economia per la futura sede di Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Ne consegue che le valutazioni e le decisioni sulle sedi non spettano al Comune, che nel caso in questione ricopre il ruolo di ente territoriale che mette a disposizione proprietà, nel tentativo complesso di dare il proprio contributo ad una pluralità di soggetti istituzionali bisognosi di nuove strutture, con la variabile ormai nota della mancanza di fondi che interessa tutti i soggetti coinvolti. Lasciamo quindi che siano Provincia, Dirigente scolastico e ministeri a individuare le idonee scelte strutturali e occupiamoci come comunità di dare il nostro contributo affinché i benefici di questi progetti possano ricadere sul territorio».
Rucco però evidenzia che gli investimenti provinciali e ministeriali sono bloccati. «Addirittura Polizia e Guardia di Finanza, come tutti gli enti pubblici, hanno difficoltà legislative a contrarre canoni di locazione (di investimenti neanche a parlarne) con la conseguente necessità di individuare complesse formule tecniche per realizzare i progetti, che stanno richiedendo mesi di lavoro».
«Mi solleva comunque il fatto – prosegue – che Motroni convenga con gli interessati sul fatto che alla scuola alberghiera più che un ristorante occorre una nuova sede per dare risposte ai tanti ragazzi esclusi ogni anno,e che Polizia di Stato e Guardia di Finanza possano stare in una sede unica. Questa però dovrà essere sufficientemente ampia, in grado di garantire anche l’ospitalità notturna per eventuali agenti aggiuntivi nel periodo stagionale e dotata di spazi esterni per i mezzi. Questi due impegni sono obiettivi raggiungibili e in stadio avanzato, come amministratori continueremo a muoverci nel solco del rispetto delle competenze di ciascuna istituzione e con la necessaria apertura verso scelte che siano praticabili e sostenibili. Il fatto che Motroni concordi con noi su queste necessità e sulla possibilità di riconvertire le sedi di via Garibaldi e viale Adua è un incentivo a proseguire nella stesura dei protocolli».
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